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Pre-requisiti per l’ammissione
I candidati devono avere una avanzata capacità di analisi e una solida cultura generale sui fenomeni legati alla dimensione politica. Pertanto, devono essere in possesso di un percorso formativo che fornisca una buona preparazione in relazione a una delle aree disciplinari delle scienze politiche (economica, giuridica, linguistico-culturale, politologica, sociologica, storica).
Da questo profilo, deve derivare una spiccata attitudine alla ricerca in uno dei Link identifier #identifier__155055-2Curricula e in uno del Link identifier #identifier__33857-3Programmi di formazione dottorale nell’ambito del Dottorato e, auspicabilmente, una già acquisita capacità di apertura alla dimensione interdisciplinare, che costituisce uno dei tratti caratterizzanti del dottorato.
La domanda
I candidati intenzionati a fare domanda sono pregati, innanzitutto, di esaminare con attenzione i Link identifier #identifier__187487-4Curricula del Dottorato e i relativi Link identifier #identifier__146456-5Programmi di formazione dottorale per individuare quello più adatto ai propri interessi di ricerca.
La domanda di ammissione alla selezione dovrà essere compilata elettronicamente e pervenire entro il termine indicato nel Link identifier #identifier__44613-6Bando di concorso. Il sistema guiderà i candidati fino al completamento della procedura.
I candidati dovranno inserire quanto definito nelle caratteristiche specifiche del Bando consultabili al seguente link: Link identifier #identifier__135731-7Università degli Studi Roma Tre – Bando di Dottorato XLII ciclo
La valutazione dei titoli
Come avviene nella maggior parte dei dottorati internazionali, e per favorire la massima partecipazione a livello nazionale e internazionale, la procedura di selezione è basata su una prima prova costituita dall’esame da parte della Commissione del dossier del singolo candidato.
La valutazione verrà effettuata in trentesimi, sulla base di precisi criteri relativi a:
- curriculum ed eventuali pubblicazioni – punti 0-2,5
- tesi – punti 0-8,5
- presentazioni – punti 0-3
- progetto di ricerca (conoscenza del campo, chiarezza nella descrizione dei caratteri e degli obiettivi della ricerca, fattibilità, possibilità di un contributo di rilievo alla ricerca nel campo) – punti 0-16
È ammesso alla prova orale il candidato che abbia superato la valutazione dei titoli con un punteggio non inferiore a 18/30.
La valutazione dei dossier richiederà più di una riunione da parte della Commissione. Una volta che la valutazione verrà terminata, la lista degli ammessi con i risultati della prima prova verrà pubblicata online sul sito web del Dipartimento, nella sezione News In evidenza.
La prova orale
La prova orale, che prevede anch’essa una valutazione in trentesimi, sarà svolta in presenza. Potrà essere svolta in modalità telematica solo per i candidati residenti all’estero che ne facciano esplicita richiesta. La prova orale consisterà:
- nella discussione:
- del percorso culturale e di ricerca del candidato sulla base del curriculum vitae, della tesi di laurea e di eventuali pubblicazioni;
- del progetto di ricerca presentato;
- nell’accertamento delle competenze disciplinari e di analisi possedute dai candidati.
Verranno infine verificate le competenze linguistiche del candidato con una prova di lettura e traduzione di testi scientifici relativi ai settori disciplinari del dottorato. Si dovrà dimostrare una buona conoscenza della lingua inglese.
Standards di un progetto di ricerca
La preparazione del progetto di ricerca, viene considerata uno dei test essenziali sulla base dei quali valutare l’attitudine alla ricerca dei candidati. Anche se l’argomento della tesi può essere modificato e sviluppato nel corso del primo anno di dottorato, il Dottorato tende ad ammettere ai suoi corsi studenti il cui progetto di ricerca abbia qualità, originalità e forti possibilità di una positiva realizzazione. È dunque assolutamente necessario che i candidati abbiano una visione chiara dell’argomento della loro tesi e forniscano nel loro progetto gli elementi indispensabili alla sua valutazione, formulandolo nella maniera più precisa, articolata e coerente possibile.
Il progetto di ricerca deve contenere:
- la scelta di una problematica solidamente fondata sullo sviluppo degli studi precedenti (e dunque una ragionata analisi dello “stato della questione” e dei motivi dell’interesse e della novità della ricerca proposta);
- l’illustrazione di una metodologia adatta a trattare la problematica scelta;
- una convincente valutazione della fattibilità della ricerca, sia dal punto di vista scientifico che da quello pratico, perché alcuni temi implicano accesso a dati o fonti che non sono facilmente accessibili e occorre, viceversa, indicare con precisione il materiale documentario disponibile che si intende utilizzare;
- una bibliografia specifica che permetta di verificare la conoscenza del candidato delle tendenze fondamentali della ricerca internazionale in relazione al tema proposto;
- una spiegazione del rapporto esistente tra il tema del progetto e il background accademico o professionale del candidato.
È essenziale pertanto che il candidato identifichi con precisione:
- il Programma di formazione dottorale del Curriculum prescelto per il quale intende presentare il proprio progetto;
- l’Area di ricerca tra le quattro previste per ciascun Curriculum in quale intende collocarlo.
Quindi il progetto dovrà recare sul frontespizio: l’indicazione del Curriculum (per il dottorato in Scienze Politiche), del Programma di formazione dottorale prescelto, dell’Area di ricerca prescelta all’interno del Programma.
