Attività didattica

Caratteri generali della didattica

L’attività didattica del Dottorato è organizzata in:

  • attività formative comuni, volte a fornire ai dottorandi le competenze metodologiche e quelle relative alle tecniche e alle modalità di svolgimento della ricerca scientifica, nonché le conoscenze di base comuni per il perseguimento degli obiettivi formativi del corso;
  • attività formative specifiche volte a fornire e/o completare le conoscenze e abilità dei dottorandi;
  • altre attività formative a scelta dello studente, con l’approvazione del Collegio dei docenti del corso, che ne verifica la coerenza con il percorso formativo e/o con il progetto di tesi del dottorando.

In particolare, l’attività formativa è articolata in:

È prevista inoltre anche la partecipazione dei dottorandi ad altre attività didattiche offerte nell’ambito:

  • del Dipartimento di Scienze Politiche presso il quale il Dottorato è attivo
  • di altre istituzioni o enti di ricerca pubblici o privati, nazionali e internazionali, riconosciute idonee dal Collegio dei docenti.

I dottorandi potranno avvalersi di periodi di soggiorno all’estero.

Tra il 18° e il 24° mese dall’inizio del dottorato, ciascun dottorando sostiene una Prova intermedia. Essa costituisce il momento di valutazione più importante prima della discussione finale della dissertazione e il suo esito è determinante per l’ammissione al terzo anno del corso. Essa consiste in un paper, su un tema di ricerca relativo alla tesi di dottorato, che abbia le caratteristiche formali e sostanziali di un contributo di ricerca pubblicabile, da concordare con il docente guida. Il paper va presentato al Collegio e discusso di fronte ad un’apposita Commissione, di cui fanno parte il docente di riferimento e il docente guida.
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Attività comuni al Dottorato

Nel corso del primo anno sono previsti lezioni o cicli di lezione su:

  1. Corso di metodologia avanzata della ricerca nelle scienze politico-sociali 
    • La ricerca scientifica oggi
    • La comparazione nelle scienze politico-sociali
    • La ricerca storico-culturale
    • La ricerca giuridica
    • La ricerca economica
    • La categoria di genere e le sue possibili utilizzazioni
    • Geopolitiche del codice. Come codici e linguaggi digitali influenzano società e culture
  2. Corso di competenze avanzate per il lavoro scientifico
    • La preparazione di un progetto scientifico
    • Pubblicare, progettare, comunicare. La preparazione di un paper, di un articolo, di un progetto di ricerca o di una relazione orale.
    • La tutela giuridica del lavoro scientifico
  3. Corso di formazione avanzata alla ricerca documentaria
    • Le fonti orali: terreno d’incontro interdisciplinare?
    • Le fonti visuali: aspetti teorici, applicazioni, esempi
    • Internet, strumenti e banche dati elettroniche: istruzioni e cautele per l’uso
    • L’uso di Endnote
    • Le chiavi di accesso alla ricerca. Risorse e servizi bibliotecari per i dottorandi
    • Le risorse bibliografiche della Biblioteca d’Area

Alle lezioni e ai cicli di lezioni si affiancano:

  • un seminario annuale comune tenuto da un autorevole visiting professor internazionale presente per un adeguato periodo, così da poter lavorare intensamente con gli studenti
  • un seminario permanente di discussione delle ricerche in atto

Attività proposte dai Curricula

Attività Didattiche specifiche del Curriculum “Governo e Istituzioni”

Il curriculum affianca alle attività di approfondimento metodologico e di introduzione ai principali temi di ricerca dell’area anche una didattica mirata in relazione al profilo dei progetti di interesse dei dottorandi.  In particolare, nel corso di ogni anno accademico sono previsti:

  1. Seminari di interesse interdisciplinare sui temi di ricerca degli studi giuridici ed economici tenuti da docenti interni al dipartimento e da visiting professor di università nazionali e internazionali. I seminari sono ispirati a logiche di interazione e partecipazione attiva dei dottorandi e possono svolgersi sia su temi generali, sia su argomenti di puntuale interesse per i relativi progetti di ricerca. I seminari possono essere svolti in presenza oppure in modalità telematica.
  2. Approfondimenti di metodologia e temi di ricerca degli studi giuridici, in forma di lezioni monografiche – o cicli di lezioni – in ambiti di interesse per i docenti del curriculum e per i dottorandi. Tra le materie di possibile attenzione si segnalano:
    • l’attività e l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche
    • convergenze e divergenze tra sistemi amministrativi europei e globali
    • le relazioni tra livelli di governo e tra i soggetti istituzionali e le autonomie funzionali
    • il diritto ambientale e il patrimonio naturale
    • nuove tecnologie e diritti fondamentali
    • la relazione tra diritto e tecnica
  3. Approfondimenti di metodologia e temi di ricerca degli studi economici, in forma di lezioni monografiche – o cicli di lezioni – in ambiti di interesse per i docenti del curriculum e per i dottorandi. Tra le materie di possibile attenzione si segnalano:
    • regionalismo e globalizzazione
    • politiche di stabilizzazione
    • finanza e ciclo economico
    • smart city e soluzioni per la mobilità sostenibile
    • introduzione all’econometria per le serie storiche
    • introduzione all’econometria per dati qualitativi e longitudinali

Attività Didattiche specifiche del Curriculum “Studi di Genere”

Per quanto riguarda il programma di formazione il/la dottorando/a del Curriculum Studi di genere, segue le attività relative al programma per il quale ha concorso e che spesso viene svolto in forma seminariale dai docenti del Curriculum. Inoltre, dato che si tratta di un solo posto per ogni ciclo, affianco alle attività comuni, il/la dottorando/a partecipa alle iniziative e alle lezioni programmate dal Curriculum Studi europei e internazionali.

Attività Didattiche specifiche del Curriculum “Studi Europei e Internazionali”

Il curriculum affianca ad alcune attività strutturali anche una didattica mirata in relazione al profilo complessivo dei progetti di ricerca dei dottorandi.  In particolare vengono perciò deliberati anno per anno:

  • un seminario annuale comune tenuto da un autorevole visiting professor internazionale presente per un adeguato periodo, così da poter lavorare intensamente con gli studenti
  • un eventuale seminario tematico¸ tenuto congiuntamente da due o più docenti, su un argomento che interessi trasversalmente il numero più alto possibile dei temi di ricerca dei dottorandi

La didattica strutturale prevede invece lezioni – o cicli di lezioni – su:

  1. Introduzione alle principali discipline e ai principali temi di ricerca degli studi internazionalistici
    • La metodologia della ricerca storico-internazionalista.
    • La storia politica. Problemi e prospettive
    • Globalizzazione, international political economy¸e problemi Nord-Sud
    • Il processo di democratizzazione e i suoi limiti
    • Gli studi giuridici-internazionali
  2. Corsi di competenze avanzate nelle principali aree geografiche di cui si occupa il curriculum
    • L’UE negli anni duemila
    • Gli Stati Uniti nel sistema internazionale contemporaneo
    • L’Asia orientale e le categorie interpretative per la storia del Novecento
    • Tra storia e memoria. I diritti umani in America Latina
    • L’Africa contemporanea
    • La transizione post-comunista in Europa orientale
  3. Corsi di formazione avanzata in specifiche aree di ricerca
    • Il problema della interdisciplinarietà dalla prospettiva storico-economica. Problemi e metodi di analisi.
    • L’etnografia attraversata dal genere: per uno approccio pratico-politico sulle soggettività

 

 

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admin 30 Settembre 2020