Per iscriversi è necessario indicare nel corpo del testo i seguenti dati: nome e cognome, numero di matricola, numero di crediti acquisiti al momento della domanda, corso di laurea e percorso formativo (teatro o cinema) al quale si è iscritti, indirizzo e-mail istituzionale e un recapito telefonico.
Gli studenti interessati possono iscriversi dal 2 al 16 marzo 2026.
Sarà possibile iscriversi al Laboratorio di arti dello spettacolo 2 “WIT” di Operabianco a partire dal 2 marzo 2026 ed entro e non oltre la mezzanotte di lunedì 16 marzo 2026, tramite e-mail istituzionale di ateneo Roma Tre inviata al seguente indirizzo vincenzo.schino@uniroma3.it, specificando nell’oggetto dell’e-mail, “iscrizione al Laboratorio di arti dello spettacolo 2- WIT”. Per iscriversi è necessario indicare nel corpo della mail i seguenti dati: nome e cognome, numero di matricola, numero di crediti acquisiti al momento della domanda, corso di laurea e percorso formativo (Teatro danza, Cinema, Musica) al quale si è iscritti, indirizzo e-mail istituzionale e un recapito telefonico. Il docente provvederà a raccogliere tutte le iscrizioni e a girarle agli uffici competenti che sono gli UNICI preposti a verificare la veridicità dei requisiti e a stilare la lista definitiva dei e delle partecipanti che potrà essere resa pubblica solo pochi giorni prima dell’inizio del laboratorio. Nessuna risposta potrà pertanto essere fornita via e-mail dal docente prima di queste verifica e comunicazione fatte dagli uffici competenti.
Saranno ammessi massimo 25 studenti. Il laboratorio si svolgerà nei giorni 30 e 31 marzo, 1 e 2 aprile 2026 con orario 9-18 presso il Teatro Palladium e restano da calendarizzare 4 ore di lezione.
Per ottenere l’idoneità saranno presi in considerazione:
- foglio firme nelle sedi di svolgimento delle lezioni (il limite di assenze è inderogabilmente di 6 ore)
- una composizione performativa da presentare in una giornata da definire, di massimo 13 minuti preceduta da un breve abstract scritto in cui si esprime l’idea del progetto e le modalità di composizione.
Le composizioni verranno presentate ai docenti e al gruppo e saranno seguite da un approfondimento collettivo.
L’abstract andrà inviato via mail all’indirizzo vincenzo.schino@uniroma3.it entro e non oltre la mezzanotte del giorno precedente. In calce indicare: nome, cognome, matricola, indirizzo e-mail, titolo eventuale della composizione.
WIT
Wit è un laboratorio di ricerca aperto a performer e studenti in discipline coreutiche e teoriche. Il progetto nasce dall’esigenza di estendere il linguaggio scenico emerso nella creazione di alcuni lavori di OPERABIANCO in una serie di pratiche fisiche che affinino la sensibilità e la capacità compositiva in scena.
La parola WIT indica in generale lo spirito, l’intelligenza, l’abilità a pensare e reagire velocemente a uno stimolo. Sintetizza la postura del performer capace di saltare e rispondere istantaneamente a un ostacolo integrandolo nel proprio sistema e allo stesso tempo di “far saltare” il pensiero/azione un po’ più in là e condurlo in un luogo inaspettato.
Questo laboratorio si propone di avanzare nell’invenzione di una metodologia coreografica e scenica, integrando teoria e pratica, esercizi di composizione individuali e collettivi e discussione.
Il workshop è in parte destinato alla trasmissione di partiture scritte con linguaggi differenti: coreografie di danza minimale/astratta e partiture concrete legate alla leggerezza e all’ascolto.
I temi guida saranno la caduta, il salto e la sospensione, il gioco e la relazione tra azione concreta e movimento astratto, indagati attraverso l’allenamento a un corpo “in disordine” e in continuo disequilibrio.
Ogni giorno si aprirà con un training fisico approfondito da esercizi rapiti da alcune tecniche somatiche legate alla respirazione (Alexander e Danza Sensibile in particolare) per allenare i corpi all'attenzione sensoriale e percettiva.
Il lavoro poi si estenderà a semplici pratiche coreografiche che mettano l'accento sulla dimensione sistemica del movimento scenico; per poi approfondire, attraverso lo studio e la citazione di opere di OPERABIANCO e di altri artisti visivi, elementi di composizione che saranno sviluppati in uno spazio individuale riservato alla fine di ogni giornata.
Alla fine del laboratorio ogni studente/ gruppo di studenti presenterà la propria composizione.
