Prof. FILIPPO ACCONCIA
| Qualifica | Professore Associato |
| Settore Scientifico Disciplinare | BIOS-06/A |
| Telefono | 0657336345 |
| Cellulare aziendale | 63794 |
| filippo.acconcia@uniroma3.it | |
| Indirizzo | Viale Guglielmo Marconi 446 |
| Struttura/Afferenza |
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| Altre informazioni | Sito web personale Curriculum |

Per telefonare da un edificio dell'Ateneo all'altro SE il numero unico inizia con "06 5733xxxx" basta comporre le ultime quattro cifre del numero esteso.
Profilo
Titoli e cariche
Titoli di Studio
• 10/06/2005 Dottorato di Ricerca in Fisiologia Cellulare presso Università Roma TRE, Roma, Italia.
• 10/07/2001 Laurea in Scienze Biologiche, magna cum laude, presso Università Roma TRE, Roma, Italia.
Posizioni Lavorative
• 01/09/2015-oggi Professore Associato presso il Laboratorio di Fisiologia Animale e Cellulare, Dipartimento di Scienze presso Università Roma TRE, Roma, Italia con Abilitazione a Professore di Prima Fascia per Fisiologia e Biologia Applicata.
• 01/11/2008-01/09/2015 Ricercatore Confermato presso il Laboratorio di Fisiologia Animale e Cellulare, Dipartimento di Scienze presso Università Roma TRE, Roma, Italia.
• 06/11/2006-17/10/2008 Borsa di post-doc nel laboratorio della Dr.ssa Simona Polo, IFOM, Istituto FIRC per l’Oncologia Molecolare, Milano, Italia.
• 15/01/2005-11/10/2006 Borsa di post-doc nel laboratorio del Prof Rakesh Kumar, The University of Texas, MD Anderson Cancer Center, Molecular and Cellular Oncology Department, Houston, Texas, USA.
• 2004 (Novembre) Ricercatore Visitatore nel laboratorio del Prof. Guy Leclercq presso il Laboratoire J.-C. Heuson de Cancerologie Mammarie, Institut Jules Bordet, Universite Libre de Bruxelles, Brussels, Belgium.
Didattica
Attualmente Filippo Acconcia è
- docente titolare del Corso di Fisiologia Generale per il CdL triennale in Biologia
- docente titolare del Corso di Fisiologia per il CdL magistrale in Biologia
Ricerca
Il Professor Filippo Acconcia (FA) ha fornito contributi fondamentali alla comprensione della biologia del recettore per gli estrogeni α (ERα) e del suo ruolo nel carcinoma mammario (BC). Le sue ricerche hanno chiarito meccanismi finora non riconosciuti della segnalazione di ERα, identificato nuove vulnerabilità farmacologicamente sfruttabili e posto le basi per strategie terapeutiche innovative nel carcinoma mammario ERα-positivo. FA ha definito la base molecolare dell’associazione del ERα con la membrana plasmatica e della sua rapida segnalazione extranucleare. Ha scoperto che ERα va incontro a palmitoilazione sulla cisteina 447, una modificazine post-traduzionale necessaria per la localizzazione del recettore alla membrana e per l’attivazione delle vie di segnalazione indotte dal 17β-estradiolo (E2) che guidano la proliferazione e la migrazione cellulare. Ha inoltre dimostrato che la palmitoilazione del ERα coordina la degradazione del recettore dipendente dal E2, la sua fosforilazione e l’attività trascrizionale, fornendo il primo quadro molecolare integrato che collega le funzioni del ERα iniziate alla membrana con quelle nucleari. Questo lavoro ha messo in discussione la visione dominante della segnalazione del ERα come recettore esclusivamente nucleare e ha aperto nuove opportunità terapeutiche per colpire selettivamente i circuiti di segnalazione di ERα nelle cellule di carcinoma mammario. In parallelo, FA ha chiarito un ruolo finora sconosciuto dell’ubiquitinazione del ERα nella proliferazione indotta dal E2. Ha dimostrato che la mono-ubiquitinazione del ERα regola negativamente l’attività del recettore, è modulata dinamicamente dal E2 ed è assente nel ERβ. Ha identificato due superfici di legame per l’ubiquitina all’interno del ERα che mediano interazioni non covalenti con l’ubiquitina e ha mostrato che tali interazioni—in particolare all’interno del dominio di legame del ligando—sono necessarie per l’attivazione dell’asse di segnalazione PI3K/AKT e delle risposte proliferative a valle. Questi risultati hanno rivelato la regolazione di ERα dipendente dall’ubiquitina come un nuovo livello della segnalazione del E2, che potrebbe essere farmacologicamente sfruttabile. FA ha inoltre scoperto un ruolo critico delle vie endocitiche nella segnalazione del ERα. Ha dimostrato che il E2 promuove il traffico intracellulare del ERα verso i lisosomi attraverso l’interazione con la catena pesante della clatrina, un processo essenziale per la proliferazione cellulare. Caveoline, AP2 e dinamina II sono stati identificati come regolatori chiave di questa via, rivelando un meccanismo inaspettato mediante il quale il E2 controlla la crescita e la progressione delle cellule di carcinoma mammario attraverso la regolazione spaziale della segnalazione del ERα. Sulla base di queste scoperte meccanicistiche, FA ha promosso la ricerca di nuovi agenti terapeutici anti-ERα. Ha dimostrato che la degradazione dei livelli intracellulari del ERα inibisce efficacemente la proliferazione dipendente da E2 e ha sviluppato una piattaforma di identificazione di molecole ad attività antiestrogenica (AWARD) per lo screening di librerie di composti in modelli di carcinoma mammario primario e metastatico. Questo approccio ha portato all’identificazione di composti e inibitori di chinasi con attività paragonabile o superiore a quella dei farmaci attualmente in uso, in questo modo FA ha identificato nuove strategie terapeutiche per il trattamento di forme di malattia resistenti alla terapia endocrina. FA ha messo a punto un metodo robusto per la purificazione del ERα, inclusi mutanti del recettore clinicamente rilevanti espressi nel carcinoma mammario avanzato, rendendo possibili analisi biochimiche e farmacologiche dirette delle interazioni recettore–farmaco che in precedenza non erano accessibili. Più recentemente FA ha preliminarmente iniziato lo studio di una malattia genetica rara che ha come agente eziologico principale le mutazioni del gene che codifica per il ERα. Nel loro insieme, questi contributi hanno avanzato in modo sostanziale sia la comprensione fondamentale sia la possibilità di utilizzo traslazionale della biologia del ERα, identificando nuovi meccanismi regolatori e vulnerabilità terapeutiche nel carcinoma mammario ERα-positivo.
PUBBLICAZIONI
Il Prof. Filippo Acconcia è autore di più di 40 pubblicazioni scientifiche indicizzate.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Acconcia+F
Progetti di ricerca finanziati
2025: Accesso alle Piattaforme Nazionali dello Human Technopole (project ID 2216618):
National Facility for Genome Engineering & Disease Modelling at Human Technopole (Milan, Italy) for a CRISPR/Cas9 service to generate MCF-7 cell lines expressing specific ERα point mutations.
2024: Accesso alle Piattaforme Nazionali dello Human Technopole (project ID 1771263): National Facility for Structural Biology at Human Technopole (Milan, Italy) for the biomass production of HEK293F cells transiently transfected with wt ERα.
2023-2026: Unità operativa del progetto finanziato dal Ministero della Salute 'ENDORSEMENT OF MKK3 AS NOVEL PROGNOSTIC BIOMARKER AND THERAPEUTIC TARGET IN ADVANCED COLORECTAL CANCER' RF-2021-12372851
2019-2023 IG-AIRC-GRANT (21325) (Quinquennale) ‘New Drugs for ERα Primary and Metastatic Breast Cancer.’. Progetto finanziato dall’AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
2013-2015 My-First-AIRC-GRANT (12756) (Triennale) ‘Investigating breast cancer: the role of estrogen receptor alpha (ERalpha) intracellular trafficking’. Progetto finanziato dall’AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
