Curriculum vitae

ritratto per univ Domenico Fiormonte is a lecturer in the Sociology of Communication and Culture at the Department of Political Sciences at the University of Roma Tre, where he has taught courses on communication theory, composition, new media and digital philology since 2004. He has twenty years’ experience in the field of Digital Humanities, and has been lecturing on humanities computing in Italy and abroad since 1999. In 1992 he founded an electronic archive of contemporary literary authors, which culimanted in the launch in 1996 of the Digital Variants Archive, which was the first online resource focusing on textual variation. In 1998 he founded and organized a seminar series on the Computer, literature and philology” (Edinburgh 1998, Rome 1999, Alicante 2000, Duisburg 2001, Albacete 2002, Florence 2003, London 2006). Between 2007 and 2009 he coordinated the Roma Tre research unit of the national research network “Content Organization, Propagation, Evaluation and Reuse through Active Repositories”.

He has edited or co-edited three collections of digital humanities texts: New Media and the Humanities: Research and Applications, Oxford, Oxford University Humanities Computing Unit, 2001; Informatica umanistica: dalla ricerca all’insegnamento, Roma, Bulzoni, 2003; La macchina nel tempo. Studi di informatica umanistica in onore di Tito Orlandi, Firenze, Le Lettere, 2011. He is also the author of Scrittura e filologia nell’era digitale (Turin, Bollati Boringhieri, 2003), and in 2010 published with Teresa Numerico and Francesca Tomasi L’umanista digitale, Bologna, Il Mulino. An updated and expanded version of this volume appeared in English in 2015: The Digital Humanist. A Critical Inquiry.

With Paolo Sordi he founded in 2000 the first Italian blog on digital humanities. From September 2014 to March 2015 he was “scientist-in-charge” on behalf of DigiLab La Sapienza for the DiXiT Marie Curie training network. He is founding member of the Humanidades Digitales Hispánicas Sociedad Internacional, and served on the Global Outlook Digital Humanities initiative executive committee. His current research interests are moving towards the geopolitics of new media and the creation of new tools and methodologies for promoting the dialogue between the Sciences and the Humanities (http://www.newhumanities.org).


Domenico Fiormonte è ricercatore confermato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08). Ha conseguito il dottorato (PhD) presso la School of European Languages and Cultures dell’Università di Edimburgo, dove nel 1996 ha fondato l’archivio Digital Variants e avviato la serie di seminari internazionali Computer, Literature, and Philology. Nel biennio 2007-09 è stato responsabile dell’unità di ricerca di Roma Tre del PRIN “Content Organization, Propagation, Evaluation and Reuse through Active Repositories“. Fra i risultati di questa ricerca interdisciplinare si segnala il volume Canoni liquidi. Variazione culturale e stabilità testuale dalla Bibbia a Internet, Napoli, ScriptaWeb, 2011. Presso il corso di laurea in Scienze della comunicazione insegna il corso di Editoria online per la laurea magistrale in Informazione, editoria e giornalismo. Fa parte del gruppo di ricerca interdisciplinare New Humanities finanziato dall’Università Roma Tre nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione ed è membro del consiglio direttivo di Global Outlook Digital Humanities. Da settembre 2014 a Marzo 2015 è stato scientist-in-charge per conto di DigiLab La Sapienza nel network europeo sull’edizione digitale scientifica DiXiT. I suoi interessi di ricerca vertono sui rapporti fra cultura e tecnologia, teoria e didattica della scrittura, filologia digitale e applicazioni dell’informatica alle discipline testuali. Fra i suoi libri: Manuale di scrittura (con F. Cremascoli), Bollati Boringhieri, 1998; Scrittura e filologia nell’era digitale, Bollati Boringhieri, 2003; e con Teresa Numerico e Francesca Tomasi, L’umanista digitale, Il Mulino, 2010. Un’edizione aggiornata e ampliata di questo volume è apparsa in inglese nel 2015 con il titolo The Digital Humanist. A Critical Inquiry.

Insieme a Paolo Sordi cura dal 2001 il blog di informatica umanistica e cultura digitale Infolet.it.