21810450 - ANTROPOLOGIA DELLO SVILUPPO

Il corso intende introdurre gli/le studenti allo studio dei principali concetti e metodi della disciplina antropologica per comprendere le diversità culturali e di genere. Intende anche avviare alla comprensione storico critica dell’Antropologia dello sviluppo e fornire gli strumenti per la gestione del ciclo di progetto nell’ambito della cooperazione internazionale.

Canali

FUSASCHI MICHELA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso in una prima parte introdurrà allo studio dei principali concetti e metodi usati dagli/lle antropologhe per comprendere le diversità culturali (cultura/e, ricerca sul campo, etnicità, generi, migrazioni, trasnazionalismo e globalizzazione). In una seconda parte si analizzeranno criticamente: rapporto storico tra colonialismo, sviluppo e globalizzazione; la ragione umanitaria concentrandosi anche sulle politiche di genere; il concetto di sviluppo come discorso e di come viene vissuto in modo diverso dagli attori sociali locali; come e perché è fondamentale sfidare prospettive che privilegiano una dipendenza da indicatori economici per misurare o quantificare lo sviluppo. In una terza parte verranno illustrata la gestione del ciclo di vita del progetto: concezione, avvio e obiettivi; pianificazione; esecuzione; performance / monitoraggio, valutazione e chiusura del progetto.


Testi Adottati

1. Francesco Pompeo, 2018, Elementi di antropologia critica, Meti, Torino ed. 2018 (non precedenti)

2. Michela Fusaschi, 2007, I segni sul corpo. Per un'antropologia delle modificazioni dei genitali femminili, Bollati Boringhieri, Torino.

I seguenti articoli di rivista per coloro che hanno 6CFU:

1. Lila Abu-Lughod, Le donne musulmane hanno davvero bisogno di essere salvate?, (PDF nei materiali Teams).

2. Jean-Pierre Olivier de Sardan, 2010, La politica del campo. Sulla produzione dei dati in antropologia, in F. Cappelletto, Vivere l'etnografia, SEID, (PDF nei materiali Teams).

3. Antonino Colajanni, 2018, La cooperazione internazionale contemporanea di "solidarietà", in opposizione alla "cooperazione di interesse economico e politico" in Antropologia Pubblica, 4 (1), ISSN: 2531-8799 (PDF nei materiali Teams).

4. Gabriella Rossetti, 2011, Il mondo in gabbia? Promesse, delusioni e conflitti attorno alle conferenze Onu sulle donne, in Genesis, X / 2, (PDF in materiali Teams).

5. Michela Fusaschi, Giovanna Cavatorta, 2021, Le modificazioni dei genitali femminili nel discorso dei diritti umani delle donne. Morale umanitaria, assoggettamento e vernacolarizzazione , in Scienza&Politica, (PDF in materiali Teams).

Coloro che hanno 8CFU aggiungeranno :

6. Michela Fusaschi, 2018, Convenzioni o convinzioni? Per un’antropologia pubblica in materia di diritti umani delle donne e violenza di genere in Italia, in M. Fusaschi, 2018, Corpo non si nasce, si diventa. Antropo-logiche di genere nella globalizzazione, Cisu, Roma, pp. 183-20

7. Michela Fusaschi, 2010 «Victimes à tout jamais : les enfants et les femmes d’Afrique. Humanitarisme spectacle et rhétoriques de la pitié », in Cahiers d’Études africaines, CC: 1033-1053 (PDF nei materiali Teams)
oppure Gabriella Rossetti, 2011, Il mondo in gabbia? Promesse, delusioni e conflitti attorno alle conferenze Onu sulle donne, in Genesis, X / 2, (PDF in materiali Teams).










Bibliografia Di Riferimento

Abu-Lughod L., 2013 Do Muslim Women Need Saving?, Harvard University Press, Cambridge. Adjamagbo A., Calvès A.-E., 2012 « L’émancipation féminine sous contrainte », in Autrepart, II (61): 3-21. DOI : 10.3917/autr.061.0003 Boltanski L., 1993 La souffrance à distance : Morale humanitaire, médias et politique, Seuil, Paris. Bourdieu P., 1980 Le sens pratique, Editions de Minuit, Paris. Butler J., 2016 Rassemblement : pluralité, performativité et politique, Fayard, Paris. Brunelli G., 2007 « Prevenzione e divieto delle mutilazioni genitali femminili: genealogia (e limiti) di una legge », in Quaderni costituzionali, XXVII (3): 567-588. Calvés A-E., 2009 « Empowerment: généalogie d’un concept clé du discours contemporain sur le développement », in Revue Tiers Monde, IV (200): 735-749. DOI : 10.3917/rtm.200.0735 Coene G., Longman C. (sous la direction de), 2005 Féminisme et multiculturalisme. Les paradoxes du débat, Peter Lang, Bern. Delage P., Lieber M. et Chetcuti-Osorovitz N., 2019 «Lutter contre les violences de genre. Des mouvements féministes à leur institutionnalisation », in Cahiers du Genre, LXVI (1) : 5-16. DOI : 10.3917/cdge.066.0005 Delphy C., 1995 « Égalité, équivalence et équité : la position de l’État français au regard du droit international », in Nouvelles Questions Féministes, XVI (1) : 5-58. De Vido S., 2016 Donne, violenza e diritto internazionale. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa del 2011, Mimesis, Milano. Fassin D., 2010 La raison humanitaire : Une histoire morale du temps présent, Seuil, Paris. Fassin D., Lézé S. (sous la direction de), 2013 La question morale. Une anthologie critique, PUF, Paris. Fusaschi M., 2003 I segni sul corpo. Per un’antropologia delle modificazioni dei genitali femminili, Bollati Boringhieri, Torino. Fusaschi M., 2007 «Verso un multiculturalismo all’italiana. Il dibattito sull’infibulazione in Italia», in F. Pompeo (sous la direction de), La società di tutti. Multiculturalismo e politiche dell’identità, Meltemi, Roma: 95-116. Fusaschi M., 2010 «Victimes à tout jamais : les enfants et les femmes d’Afrique. Humanitarisme spectacle et rhétoriques de la pitié », in Cahiers d’Études africaines, CC: 1033-1053. Fusaschi M., 2011 Quando il corpo è delle Altre. Retoriche della pietà e umanitarismo spettacolo, Bollati Boringhieri, Torino. Fusaschi M., 2014a « Modifications génitales féminines en Europe : raison humanitaire et universalismes ethnocentriques », in Synergies Italie, X: 95-107. Fusaschi M., 2014 b « Luoghi della migrazione e corpi della tradizione. Aggravanti e attenuanti culturali in materia di modificazioni dei genitali femminili » in Studi emigrazione, 193: 161-174. Fusaschi M., 2015 « Humanitarian Bodies. Gender and Genitals Modifications in Italian immigration policy », in Cahiers d’études africaines, LV [217] : 11-28. Fusaschi M., 2018a « L’etnografia attraversata dal genere: per uno sguardo storico e pratico- politico sulle soggettività », in Etnografia e ricerca qualitativa, II: 388-340. Fusaschi M., 2018b Corpo non si nasce, si diventa. Antropo-logiche di genere nella globalizzazione, CISU, Roma. Fusaschi M., Cavatorta G. (eds), 2018 FMG/C From medicine to critical anthropology, Torino, Meti. Goodale M., Merry S. E. (eds), 2007 The Practice of Human Rights: Tracking Law Between the Global and the Local, Cambridge University Press, Cambridge. Gribaldo A., 2014 « The paradoxical victim: Intimate violence narratives on trial in Italy » in American ethnologist, XLI, (4,) pp. 743–756. DOI : 10.1111/amet.12109 Kraus C. et al., 2008 « Édito. Démédicaliser les corps, politiser les identités : convergence des luttes féministes et intersexes », in Nouvelles Questions féministes, XXVII (1) : 4-15. Krivenko E. Y., 2015 « Rethinking human rights and culture through female genital surgeries », in Human Rights Quarterly, XXXVII (1): 107–136. DOI : 10.1353/hrq.2015.0008 Mesnard P., 2002 La victime écran. La représentation humanitaire en question, Textuel, Paris. Merry S. E., 2003 « Human Right Law and the Demonization of culture », in PoLAR, XXVI (1): 55-76. Merry S. E., 2006 Human Rights and Gender Violence: Translating International Law into Local Justice, University of Chicago Press, Chicago. Mestiri S., 2016 Décoloniser le féminisme : une approche transculturelle, Vrin, Paris. Mohanty C.T., 2013 « Transnational Feminist Crossings: On Neoliberalism and Radical Critique », in Signs : Journal of Women in Culture and Society, XXXVIII (4): 967-991. DOI : 10.1086/669576 Moore H., 1988 Feminist Anthropology, Polity press, Cambridge. Otto D., 2006 « Lost in translation: Re-scripting the sexed subjects of international human rights law », in International law and its others: 318–356. Palomera J., Vetta T., 2016 « Moral economy: Rethinking a radical concept », in Anthropological Theory, XVI (4): 1–21. DOI : 10.1177/1463499616678097 Peroni L., 2016 « Violence Against Migrant Women: The Istanbul Convention Through a Postcolonial Feminist Lens », in Feminist Legal Studies, XXIV:49–67. DOI : 10.1007/s10691-016-9316-x Pitch T., 2004 I diritti fondamentali: differenze culturali, disuguaglianze, differenza sessuale, Giappichelli, Torino. Shell-Duncan B., 2008 «From Health to Human Rights. Female Genital Cutting and the Politics of Intervention», in American Anthropologist, CX (2): 225-236. DOI : 10.1111/j.1548-1433.2008.00028.x Tamale S., 2008 «The right to culture and the culture of rights: a critical perspective on women’s sexual rights», in Africa in Feminist Legal Studies, XVI (1): 47–69.

Modalità Erogazione

Sono previste lezioni frontali a carattere seminariale e di dibatti. Saranno impiegati proiezioni di materiali audio-video a carattere etnografico che saranno commentati in aula. La partecipazione attiva degli studenti sarà stimolata e concorrerà alla valutazione finale .

Modalità Valutazione

Per gli studenti che frequentano si prevedono: 1. prova di metà corso su domande a risposta multipla; 2. prova finale su domande a risposta aperta e chiusa o esame orale. Il voto è composto per il 90% dalle prove 1. e 2.; il 10 % dalla partecipazione attiva in aula.

FUSASCHI MICHELA

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 21810450 ANTROPOLOGIA DELLO SVILUPPO in Scienze politiche L-36 FUSASCHI MICHELA

Programma

Il corso in una prima parte introdurrà allo studio dei principali concetti e metodi usati dagli/lle antropologhe per comprendere le diversità culturali (cultura/e, ricerca sul campo, etnicità, generi, migrazioni, trasnazionalismo e globalizzazione). In una seconda parte si analizzeranno criticamente: rapporto storico tra colonialismo, sviluppo e globalizzazione; la ragione umanitaria concentrandosi anche sulle politiche di genere; il concetto di sviluppo come discorso e di come viene vissuto in modo diverso dagli attori sociali locali; come e perché è fondamentale sfidare prospettive che privilegiano una dipendenza da indicatori economici per misurare o quantificare lo sviluppo. In una terza parte verranno illustrata la gestione del ciclo di vita del progetto: concezione, avvio e obiettivi; pianificazione; esecuzione; performance / monitoraggio, valutazione e chiusura del progetto.


Testi Adottati

1. Francesco Pompeo, 2018, Elementi di antropologia critica, Meti, Torino ed. 2018 (non precedenti)

2. Michela Fusaschi, 2007, I segni sul corpo. Per un'antropologia delle modificazioni dei genitali femminili, Bollati Boringhieri, Torino.

I seguenti articoli di rivista per coloro che hanno 6CFU:

1. Lila Abu-Lughod, Le donne musulmane hanno davvero bisogno di essere salvate?, (PDF nei materiali Teams).

2. Jean-Pierre Olivier de Sardan, 2010, La politica del campo. Sulla produzione dei dati in antropologia, in F. Cappelletto, Vivere l'etnografia, SEID, (PDF nei materiali Teams).

3. Antonino Colajanni, 2018, La cooperazione internazionale contemporanea di "solidarietà", in opposizione alla "cooperazione di interesse economico e politico" in Antropologia Pubblica, 4 (1), ISSN: 2531-8799 (PDF nei materiali Teams).

4. Gabriella Rossetti, 2011, Il mondo in gabbia? Promesse, delusioni e conflitti attorno alle conferenze Onu sulle donne, in Genesis, X / 2, (PDF in materiali Teams).

5. Michela Fusaschi, Giovanna Cavatorta, 2021, Le modificazioni dei genitali femminili nel discorso dei diritti umani delle donne. Morale umanitaria, assoggettamento e vernacolarizzazione , in Scienza&Politica, (PDF in materiali Teams).

Coloro che hanno 8CFU aggiungeranno :

6. Michela Fusaschi, 2018, Convenzioni o convinzioni? Per un’antropologia pubblica in materia di diritti umani delle donne e violenza di genere in Italia, in M. Fusaschi, 2018, Corpo non si nasce, si diventa. Antropo-logiche di genere nella globalizzazione, Cisu, Roma, pp. 183-20

7. Michela Fusaschi, 2010 «Victimes à tout jamais : les enfants et les femmes d’Afrique. Humanitarisme spectacle et rhétoriques de la pitié », in Cahiers d’Études africaines, CC: 1033-1053 (PDF nei materiali Teams)
oppure Gabriella Rossetti, 2011, Il mondo in gabbia? Promesse, delusioni e conflitti attorno alle conferenze Onu sulle donne, in Genesis, X / 2, (PDF in materiali Teams).










Bibliografia Di Riferimento

Abu-Lughod L., 2013 Do Muslim Women Need Saving?, Harvard University Press, Cambridge. Adjamagbo A., Calvès A.-E., 2012 « L’émancipation féminine sous contrainte », in Autrepart, II (61): 3-21. DOI : 10.3917/autr.061.0003 Boltanski L., 1993 La souffrance à distance : Morale humanitaire, médias et politique, Seuil, Paris. Bourdieu P., 1980 Le sens pratique, Editions de Minuit, Paris. Butler J., 2016 Rassemblement : pluralité, performativité et politique, Fayard, Paris. Brunelli G., 2007 « Prevenzione e divieto delle mutilazioni genitali femminili: genealogia (e limiti) di una legge », in Quaderni costituzionali, XXVII (3): 567-588. Calvés A-E., 2009 « Empowerment: généalogie d’un concept clé du discours contemporain sur le développement », in Revue Tiers Monde, IV (200): 735-749. DOI : 10.3917/rtm.200.0735 Coene G., Longman C. (sous la direction de), 2005 Féminisme et multiculturalisme. Les paradoxes du débat, Peter Lang, Bern. Delage P., Lieber M. et Chetcuti-Osorovitz N., 2019 «Lutter contre les violences de genre. Des mouvements féministes à leur institutionnalisation », in Cahiers du Genre, LXVI (1) : 5-16. DOI : 10.3917/cdge.066.0005 Delphy C., 1995 « Égalité, équivalence et équité : la position de l’État français au regard du droit international », in Nouvelles Questions Féministes, XVI (1) : 5-58. De Vido S., 2016 Donne, violenza e diritto internazionale. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa del 2011, Mimesis, Milano. Fassin D., 2010 La raison humanitaire : Une histoire morale du temps présent, Seuil, Paris. Fassin D., Lézé S. (sous la direction de), 2013 La question morale. Une anthologie critique, PUF, Paris. Fusaschi M., 2003 I segni sul corpo. Per un’antropologia delle modificazioni dei genitali femminili, Bollati Boringhieri, Torino. Fusaschi M., 2007 «Verso un multiculturalismo all’italiana. Il dibattito sull’infibulazione in Italia», in F. Pompeo (sous la direction de), La società di tutti. Multiculturalismo e politiche dell’identità, Meltemi, Roma: 95-116. Fusaschi M., 2010 «Victimes à tout jamais : les enfants et les femmes d’Afrique. Humanitarisme spectacle et rhétoriques de la pitié », in Cahiers d’Études africaines, CC: 1033-1053. Fusaschi M., 2011 Quando il corpo è delle Altre. Retoriche della pietà e umanitarismo spettacolo, Bollati Boringhieri, Torino. Fusaschi M., 2014a « Modifications génitales féminines en Europe : raison humanitaire et universalismes ethnocentriques », in Synergies Italie, X: 95-107. Fusaschi M., 2014 b « Luoghi della migrazione e corpi della tradizione. Aggravanti e attenuanti culturali in materia di modificazioni dei genitali femminili » in Studi emigrazione, 193: 161-174. Fusaschi M., 2015 « Humanitarian Bodies. Gender and Genitals Modifications in Italian immigration policy », in Cahiers d’études africaines, LV [217] : 11-28. Fusaschi M., 2018a « L’etnografia attraversata dal genere: per uno sguardo storico e pratico- politico sulle soggettività », in Etnografia e ricerca qualitativa, II: 388-340. Fusaschi M., 2018b Corpo non si nasce, si diventa. Antropo-logiche di genere nella globalizzazione, CISU, Roma. Fusaschi M., Cavatorta G. (eds), 2018 FMG/C From medicine to critical anthropology, Torino, Meti. Goodale M., Merry S. E. (eds), 2007 The Practice of Human Rights: Tracking Law Between the Global and the Local, Cambridge University Press, Cambridge. Gribaldo A., 2014 « The paradoxical victim: Intimate violence narratives on trial in Italy » in American ethnologist, XLI, (4,) pp. 743–756. DOI : 10.1111/amet.12109 Kraus C. et al., 2008 « Édito. Démédicaliser les corps, politiser les identités : convergence des luttes féministes et intersexes », in Nouvelles Questions féministes, XXVII (1) : 4-15. Krivenko E. Y., 2015 « Rethinking human rights and culture through female genital surgeries », in Human Rights Quarterly, XXXVII (1): 107–136. DOI : 10.1353/hrq.2015.0008 Mesnard P., 2002 La victime écran. La représentation humanitaire en question, Textuel, Paris. Merry S. E., 2003 « Human Right Law and the Demonization of culture », in PoLAR, XXVI (1): 55-76. Merry S. E., 2006 Human Rights and Gender Violence: Translating International Law into Local Justice, University of Chicago Press, Chicago. Mestiri S., 2016 Décoloniser le féminisme : une approche transculturelle, Vrin, Paris. Mohanty C.T., 2013 « Transnational Feminist Crossings: On Neoliberalism and Radical Critique », in Signs : Journal of Women in Culture and Society, XXXVIII (4): 967-991. DOI : 10.1086/669576 Moore H., 1988 Feminist Anthropology, Polity press, Cambridge. Otto D., 2006 « Lost in translation: Re-scripting the sexed subjects of international human rights law », in International law and its others: 318–356. Palomera J., Vetta T., 2016 « Moral economy: Rethinking a radical concept », in Anthropological Theory, XVI (4): 1–21. DOI : 10.1177/1463499616678097 Peroni L., 2016 « Violence Against Migrant Women: The Istanbul Convention Through a Postcolonial Feminist Lens », in Feminist Legal Studies, XXIV:49–67. DOI : 10.1007/s10691-016-9316-x Pitch T., 2004 I diritti fondamentali: differenze culturali, disuguaglianze, differenza sessuale, Giappichelli, Torino. Shell-Duncan B., 2008 «From Health to Human Rights. Female Genital Cutting and the Politics of Intervention», in American Anthropologist, CX (2): 225-236. DOI : 10.1111/j.1548-1433.2008.00028.x Tamale S., 2008 «The right to culture and the culture of rights: a critical perspective on women’s sexual rights», in Africa in Feminist Legal Studies, XVI (1): 47–69.

Modalità Erogazione

Sono previste lezioni frontali a carattere seminariale e di dibatti. Saranno impiegati proiezioni di materiali audio-video a carattere etnografico che saranno commentati in aula. La partecipazione attiva degli studenti sarà stimolata e concorrerà alla valutazione finale .

Modalità Valutazione

Per gli studenti che frequentano si prevedono: 1. prova di metà corso su domande a risposta multipla; 2. prova finale su domande a risposta aperta e chiusa o esame orale. Il voto è composto per il 90% dalle prove 1. e 2.; il 10 % dalla partecipazione attiva in aula.