Curriculum vitae

Professore associato per il settore scientifico-disciplinare M-STO/04, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, ha conseguito il dottorato in Storia dei Partiti e dei movimenti politici presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. E’ stata Professore a contratto nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi Roma Tre negli aa. 1999-2000 e 2000-2001. E’ stata  docente del Master di I livello in Formatori ed esperti in Pari opportunità nel Dipartimento di Filosofia dall’aa. 2001-2002 fino all’aa. 2010-2011 e docente nei corsi Donne politica e istituzioni dal 2005 al 2011.

Attualmente insegna Storia contemporanea e Storia delle donne e di genere in età contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi Roma Tre.

I suoi interessi di studio e di ricerca vertono sui temi della formazione delle identità e delle relazioni di genere tra Otto e Novecento. In questa prospettiva ha affrontato l’analisi dei processi di mobilitazione che hanno investito la società civile durante il fascismo e le due guerre mondiali con una maggiore attenzione al conflitto del 1914-1918. L’indagine sulla stampa femminile ha rappresentato un altro filone d’interesse con riguardo ai periodici di formazione politica nella società di massa. Si è occupata dello sviluppo della professione infermieristica e del ruolo giocato in questo ambito dalla Croce rossa italiana. Uno spazio particolare è stato riservato allo studio della fotografia come fonte per la ricostruzione del passato, ad alcune figure di intellettuali tra cui Sibilla Aleramo e Margherita Sarfatti, nonché Paolina Schiff e Irma Melany Scodnik esponeti del movimento femminista e di quello pro pace in età liberale. A ciò va aggiunta la riflessione sui diritti umani e sulle organizzazioni internazionali che li promuovono.

Pubblicazioni:

. La Croce rossa italiana nel ’15-’18 tra azione e rappresentazione, a cura di Stefania Bartoloni, in “Mondo contemporaneo. Rivista di storia”, 2017, n.2, pp. 105-129.

. I molti fronti di Elisa Majer Rizzioli, infermiera della Croce Rossa Italiana, in Donne dentro la guerra. Il Primo conflitto mondiale in area veneta, a cura di Nadia Maria Filippini, Roma, Viella, 2017, pp. 65-90.

. Donne di fronte alla guerra. Pace, diritti e democrazia (1878-1918), Roma-Bari, Laterza, 2017

. Rasponi Spalletti Gabriella, voce nel Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. 86, 2016, pp. 543-543.

. La Grande Guerra delle italiane. mobilitazioni, diritti, trasformazioni, a cura di Stefania Bartoloni, Roma, Viella, 2016.

. Due milioni di senza-marito: occupazioni femminili e politiche sociali, in La Grande Guerra delle italiane. mobilitazioni, diritti, trasformazioni, cit., pp. 341-364.

. Women’s mobilitation for war (Italy), in 1914-1918-online. International Encyclopedia of the First World War, ed. By Ute Daniel, Peter Gatrell, Oliver Janz, Heather Jones, Jennifer Kenee, Alan Kramer and Bill Nasson, issued by Freie Universität Berlin, Berlin 2015-06-03 http://dx.doi.org/10.15463/ie1418.10653.

. La mobilitazione femminile, in Dizionario storico della Prima guerra mondiale, sotto la direzione di Nicola Labanca, Roma-Bari, Laterza, 2014, pp. 279-290.

. Margherita Sarfatti, una intellettuale tra nazione e fascismo, in Di generazione in generazione. Le italiane dall’Unità ad oggi, a cura di Maria Teresa Mori, Alessandra Pescarolo, Anna Scattigno, Simonetta Soldani, Roma, Viella, 2014, pp. 207-220.

. d’Orléans Elena duchessa d’Aosta, voce nel Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. 79, 2013, pp. 556-558.

. Il fascismo e le donne nella “Rassegna femminile italiana” 1925-1930, Roma, Biblink editori, 2012.

. Prefazione a: Juana Maria Hernàndez Conesa, Juan Vincente Beneit Montesinos, Un estudio de los paradigmas educativos enfermeros durante el siglo XIX, Murcia, Diego Martin Librero Editor, 2012.

. Percorsi di formazione per “l’infermiera moderna”: Italia e Spagna 1870-1920, con Carmen Gonzàles Canaleio, in “Medicina & Storia”, X, nn.21-22, 2011, n.s., pp. 39-61.

. Historia de las mujeres e historia de género en Italia: los lugares y las investigaciones, in Pilar Pérez Hernàndez, Subjetividad, cultura material y género. Diàlogos con la historiografìa italiana, Barcelona, Icaria editorial, 2011, pp.11-34.

. La asistencia a los enfermos en Italia: religiosas y laicas en la pràctica de la enfermerìa, in Carmen Gonzàles Canaleio, Fernando Martìnez Lopez, La transformacion de la enfermerìa. Nuevas miradas para la historia, Granada, Editorial Comares, 2010, pp.150-162.

. Prefazione a: Claudia Frattini, Il primo congresso delle donne italiane, Roma 1908. Opinione pubblica e femminismo, Roma, Biblink editori, 2008.

· Per le strade del mondo. Laiche e religiose fra Otto e Novecento, a cura di Stefania Bartoloni, Bologna, il Mulino, 2007.

. Al capezzale del malato. Le scuole per la formazione delle infermiere, in Per le strade del mondo. Laiche e religione fra Otto e novecento, cit., pp.215-247.

· Da una guerra all’altra. Le infermiere della Croce rossa fra il 1911 e il 1945, in Guerra e pace nell’Italia del Novecento, Politica estera, cultura politica e correnti dell’opinione pubblica, a cura di Luigi Goglia, Renato Moro, Leopoldo Nuti, Bologna, il Mulino, 2006, pp.149-174.

· Donne nella Croce rossa italiana tra guerra e impegno sociale, Venezia, Marsilio, 2005.

· Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti 1915-1918, Venezia, Marsilio, 2003.

· La Croce rossa italiana nella Grande guerra e l’inchiesta parlamentare sulla sua attività, in La Commissione parlamentare d’inchiesta per le spese di guerra, 1920-1923, a cura di Carlo Crocella e Filippo Mazzonis, Roma, Archivio Storico Camera dei Deputati, 2002, pp.333-359 .

· A volto scoperto. Donne e diritti umani, a cura di Stefania Bartoloni, Roma, Manifestolibri, 2002; 2. edizione 2005.

. Introduzione. Politiche e genere nelle Nazioni Unite, in A volto scoperto. Donne e diritti umani, cit.,  pp. 11-35.

· Donne al fronte. Le Infermiere Volontarie nella Grande Guerra, Roma, Jouvence, 1998.

· Donne, guerra e Resistenza, in “Italia contemporanea”, dicembre 1997-marzo 1998, nn.209-210, pp.231-238.

. L’associazionismo femminile nella Prima guerra mondiale e la mobilitazione per l’assistenza civile e la propaganda, in Donna Lombarda 1860-1945, a cura di Ada Gigli Marchetti e Nanda Torcellan, Milano, FrancoAngeli, 1992, pp. 65-91.

. Nel secondo dopoguerra: Sibilla e il Pci, in Svelamento. Sibilla Aleramo: una biografia intellettuale, a cura di Annarita Buttafuoco e Marina Zancan, Milano, Feltrinelli, 1988, pp. 226-239.

. Il movimento cooperativo femminile nella Lega delle cooperative (1945-1965), in L’audacia insolente. La cooperazione femminile 1886-1986, Venezia, Marsilio, 1986, pp. 239-265.

Collaborazioni scientifiche:

Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato in Scienze Politiche-Università RomaTre, curriculum Studi di genere, responsabile del percorso Relazioni, pratiche, modelli e identità di genere tra il XIX e XX secolo.

Socia fondatrice della Società italiana delle storiche, di cui è stata Vice presidente dal 2009 al 2012.

Membro della Società italiana per lo studio della storia contemporanea.

E’ nella redazione di «Mondo contemporaneo. Rivista di storia»

E’ nella redazione di «Genesis. Rivista della Società italiana delle Storiche»

E’ nel Consiglio scientifico della Fondazione Nilde Iotti.

Nel 2011 è stata visiting professor presso la Universidad de Almerìa (Spagna).

Per la Società italiana delle storiche ha organizzato nel settembre 2015 il convegno internazionale La Grande guerra delle Italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni, i cui atti sono stati pubblicati col medesimo titolo nel maggio 2016. Il progetto si è collocato al primo posto nella graduatoria dei vincitori del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative per le Commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale.

Ha promosso e coordinato la ricerca interuniversitaria, finanziata dalla Fondazione Cariplo, Laiche e religiose nelle pratiche sociali e nei processi educativi in Italia e nei paesi di immigrazione fra Ottocento e Novecento, negli anni 2004-2007 e di cui è stato pubblicato il volume Per le strade del mondo. Laiche e religiose fra Otto e Novecento.