21810032 - INTERNATIONAL LAW AND DEVELOPMENT

Il diritto internazionale dello sviluppo è uno strumento strategico e operativo per tutti i soggetti istituzionali interessati, e non solo a livello mondiale, regionale e nazionale. Per questo motivo il corso si occupa principalmente del ruolo e delle azioni degli Stati e delle Organizzazioni Internazionali Intergovernative (politiche e finanziarie, IOs) e non governative (ONG e società nazionali e multinazionali) che operano a livello bilaterale, multilaterale e multilaterale al fine di inquadrare politiche, programmi e progetti come componenti chiave del diritto internazionale dello sviluppo.

CARLETTI CRISTIANA

scheda docente | materiale didattico

Programma

DESCRIZIONE:

Il Corso si articola in due sezioni principali, in cui si dibatte sul concetto teorico del diritto allo sviluppo come diritto umano e si analizza la cooperazione internazionale allo sviluppo all'interno del sistema delle Nazioni Unite e delle Organizzazioni internazionali - OI - che operano in campo economico, finanziario e commerciale. Saranno indagati anche i sistemi regionali e nazionali (ad esempio l'Unione Europea e il quadro italiano) e gli attori non istituzionali (ad esempio le ONG e le imprese private).

OBIETTIVI E ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO DEL CORSO:

Gli studenti saranno in grado di:

- Esaminare in modo approfondito i punti di vista più significativi riguardanti il quadro giuridico del diritto internazionale dello sviluppo nel passato e nel dibattito internazionale attuale, così come nella pratica internazionale, in particolare per quanto riguarda le OI.

- Essere aggiornati sulle lezioni apprese e sulle buone pratiche in termini di sistemi internazionali di cooperazione allo sviluppo e sulle sfide connesse, in particolare in relazione al nuovo scenario dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

- Avere una comprensione approfondita del ruolo cruciale svolto dagli attori istituzionali e non istituzionali nel quadro del diritto internazionale dello sviluppo.

- Concentrarsi sulle questioni politiche, economiche, sociali e culturali contemporanee attraverso la consapevolezza del ruolo centrale, svolto in particolare dai BRICs e dai Paesi in via di sviluppo, grazie allo studio di documenti politici ad hoc.

- Gli studenti svilupperanno un approccio metodologico d'indagine, grazie a una varietà di attività di apprendimento in classe, come questioni-base, presentazioni orali, compiti di scrittura, relazioni, casi di studio, relatori ospiti, in modo da avere una comprensione reale e tangibile di come le teorie della cooperazione internazionale allo sviluppo in generale sono messe in pratica da Stati, Organizzazioni Internazionali (OI), attori non istituzionali, quali le ONG, e altri attori chiave.

CONTENUTO:

PARTE I - Introduzione e descrizione del Corso; il quadro delle Nazioni Unite: la cooperazione internazionale allo sviluppo passata e futura
Argomento: Basi preliminari della cooperazione internazionale allo sviluppo
Quadro concettuale della cooperazione internazionale allo sviluppo
Meccanismi e procedure operative
Il diritto allo sviluppo e la cooperazione internazionale

Argomento: Elementi chiave del diritto allo sviluppo
Fattori economici, sostenibili e sociali al centro del concetto di sviluppo umano: approccio teorico e pratico
Attori internazionali: donatori e partner; OI; il ruolo delle Nazioni Unite nel quadro della cooperazione internazionale
Dagli MDGs agli SDGs
Avvicinamento alla scadenza del 2015 e oltre: la nuova era dell'Agenda per lo sviluppo post-2015/2030

PARTE II - La cooperazione allo sviluppo finanziaria e commerciale
Argomento: La cooperazione internazionale per lo sviluppo finanziario e commerciale
Il ruolo e l'azione del Gruppo della Banca Mondiale e i relativi meccanismi e modelli di cooperazione allo sviluppo
La cooperazione finanziaria del Fondo monetario internazionale

Argomento: Diritto commerciale e principi della cooperazione allo sviluppo
Le basi dell'OMC: principi e regole per creare e condurre pratiche di cooperazione internazionale allo sviluppo
Panoramica completa sugli attori e i modelli della cooperazione allo sviluppo finanziaria e commerciale internazionale

PARTE III - La dimensione regionale, l'approccio non istituzionale della cooperazione internazionale allo sviluppo
Argomento: La dimensione regionale della cooperazione allo sviluppo
Caratteristiche storiche, giuridiche e pratiche del partenariato di sviluppo tra la CEE/UE e i Paesi africani e mediterranei
Il ciclo del modello di sviluppo europeo: analisi e attuazione in una prospettiva comparativa

Argomento: Gli attori non istituzionali della cooperazione internazionale allo sviluppo
ONG: profilo privato, azione globale
Il business e la cooperazione internazionale allo sviluppo: ripensare le modalità per le migliori azioni
Responsabilità sociale d'impresa e tutela dei diritti umani nell'ottica della cooperazione allo sviluppo

PARTE IV - Casi di studio: Italia
Argomento: Il quadro della cooperazione italiana allo sviluppo; casi di studio
Lezioni dal passato per un nuovo quadro giuridico e istituzionale della cooperazione italiana allo sviluppo

Il corso è impartito in lingua inglese.

Testi Adottati

Bibliografia:

1) UNDP, Human Development Annual Report 2010/2011/2013/2014/2015/Global Sustainable Development Report 2016 (libera scelta di uno dei Rapporti: http://hdr.undp.org/en; https://sustainabledevelopment.un.org/globalsdreport)

2) Monografie:
2010, Rumu Sarkar, International Development Law. Rule of Law, Human Rights, and Global Finance, Oxford University Press, chapters 2 and 4, http://www.oxfordscholarship.com/view/10.1093/acprof:oso/9780195398281.001.0001/acprof-9780195398281

3) Articoli (uno a scelta) proposti da una lista di riviste internazionali: www. sba.uniroma3.it, vedi il Syllabus.


Bibliografia Di Riferimento

Letture richieste: si rimanda al Syllabus. Non è prevista bibliografia aggiuntiva.

Modalità Erogazione

METODO DI PRESENTAZIONE: Il corso si articola principalmente in lezioni, supportate da presentazioni ppt su tutti gli aspetti sostanziali che trattano il tema del diritto internazionale dello sviluppo. Queste lezioni saranno completate da letture in classe e discussioni sui documenti ufficiali internazionali adottati dalle OI e dai Paesi interessati, nonché dall'elaborazione e dalla presentazione di relazioni scritte sui meccanismi e i modelli di cooperazione pratica. Sarà inoltre prevista la partecipazione a conferenze, workshop tecnici ed eventi che si terranno a Roma e che saranno promossi da enti pubblici e privati (OI, Ministeri, centri di ricerca, università e società civile).

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria, con una minima tolleranza di assenze permessa.

Modalità Valutazione

LAVORO RICHIESTO E FORMA DI VALUTAZIONE: - Frequenza e partecipazione alle lezioni (30%): i commenti e le domande sono benvenuti durante le sessioni di classe, in quanto rivelano un reale interesse sull'argomento e la possibilità di essere coinvolti anche in un nuovo campo di studi. - Mid-Term Exam (15%): saggio scritto per valutare la comprensione analitica della prima parte (cioè gli elementi chiave del diritto allo sviluppo - Capitolo 4 del Libro). - Presentazione orale (20%): in forma di discorso pubblico, per una valutazione positiva delle capacità razionali dello studente; sarà data priorità alla capacità di essere conciso e focalizzato sul tema scelto. - Esame orale finale (35%): comprensione analitica del materiale di lettura che dimostri le capacità comparative, il pensiero critico e la padronanza dei concetti chiave e della terminologia rilevanti per le questioni discusse in classe. Nel periodo di emergenza COVID-19 l’esame di profitto sarà svolto secondo quanto previsto all’art.1 del Decreto Rettorale n. 703 del 5 maggio 2020. Nel periodo di emergenza COVID-19 l’esame di profitto sarà svolto secondo quanto previsto all’art.1 del Decreto Rettorale n. 703 del 5 maggio 2020.