21801908 - METODI QUANTITATIVI DI VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE

Il corso si propone di consentire allo studente di conoscere ed utilizzare gli strumenti quantitativi e statistici attraverso i quali viene normalmente svolta l’attività di valutazione delle politiche e dei servizi pubblici. Il rilievo del corso è direttamente correlato con l’importanza sempre maggiore che all’attività di valutazione della spesa pubblica viene attribuita in sede nazionale (esperienza dei Nuclei di valutazione) e in sede comunitaria (esperienza dei Fondi Strutturali).

DE CASTRIS MARUSCA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Parte Prima
Sezione 1
I concetti fondamentali della valutazione delle politiche pubbliche. Le relazioni tra input, output e outcome. Gli indicatori e le tecniche statistiche nelle diverse fasi della valutazione: ex ante, in itinere ed ex post.

Sezione 2
Richiami di statistica per l’analisi della valutazione degli effetti.
La valutazione degli effetti delle politiche di aiuto agli investimenti: metodi sperimentali e non sperimentali. l’approccio controfattuale e i modelli utilizzati nei metodi non sperimentali. Studi di caso ed esemplificazioni.

Sezione 3
Le politiche regionali e i Fondi Strutturali dell’Unione Europea. La valutazione delle politiche strutturali.

Parte seconda
Sezione 4
I concetti di: efficienza, produttività, economicità, efficacia, qualità e sostenibilità. Cenni su funzioni di produzione o di costo nella PA e sulla DEA. Studi di caso ed esemplificazioni.
Sezione 5
La valutazione ex-ante dei progetti di investimento pubblici. Studi di fattibilità. Swot Analysis. Analisi costi-benefici. Analisi multicriteria. Metodi e casi esemplificativi.
L’analisi di impatto della regolamentazione in Italia: strumentazione tecnica ed esperienza acquisita.



Testi Adottati

Materiale didattico
Parte Prima
Sezione 1

Testi 1 (A):
A1. A. Martini, M. Sisti, "A ciascuno il suo. Cinque modi di intendere la valutazione in ambito pubblico", Informaires, n.33, Dicembre 2007, pp. 1-9.
https://dokodoc.com/queue/a-ciascuno-il-suo-cinque-modi-di-intendere-la-valutazione-in.html

A3. M. De Castris, Le fonti statistiche per l’analisi e la valutazione delle politiche, Dispense didattiche, Roma, 2015.
A5. European Commission (2013) EVALSED GUIDE: The resource for the evaluation of Socio-Economic Development. cap. 4 Choosing methods and techniques par. Acquiring and using data in evaluation; Creating Indicators and indicator systems pp. 81-88. http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/evaluation/guide/guide_evalsed.pdf

Sezione 2
Testi 2 E
E1. A. Martini, M. Sisti (2009), Valutare il successo delle politiche pubbliche, Il Mulino, capp. VI, VII, IX, X, XI, XII.
Lettura integrativa:
E2. Formez (2006) Valutare gli effetti delle politiche pubbliche. Metodi e applicazioni al caso italiano. Collana Materiali, Roma. Parte prima. (http://costopa.formez.it/sites/all/files/Valutare%20gli%20effetti%20dellle%20politiche%20pubbliche.pdf)
Un manuale di statistica per rivedere concetti di base modello di regressione.
Per esempio: Borra Di Ciaccio “Statistica: Metodologie per le scienze economiche e sociali”, McGraw-Hill Education, 2015. Gary Koop “Logica statistica dei dati economici”, Utet, 2001.
Sezione 3
Testi 3 C:
C1 V. Pupo (2003) La valutazione delle politiche strutturali, Rubbettino.cap.3 (pp. 53-78).
C2. F. Busillo, T. Muccigrosso, G. Pellegrini, O. Tarola, F. Terribile (2010) L’impatto della politica regionale sulla crescita delle regioni europee: un approccio basato sul regression discontinuity design. Collana UVAL-DPS, Analisi e studi, N.20. http://www.agenziacoesione.gov.it/opencms/export/sites/dps/it/documentazione/servizi/materiali_uval/analisi_e_studi/MUVAL_20_Politica_regionale_europea.pdf)

Parte seconda

Sezione 4
Testi 4 (B):
B2. F. Vidoli, Metodi di stima dell’efficienza produttiva e di costo. Rassegna delle principali tecniche di stima ed applicazioni in ambito pubblico. Dispense ad uso didattico, febbraio 2015.

Sezione 5
Testi 5 D:
D1. Commissione Europea (2003) Guida all’analisi costi-benefici dei progetti di investimento, Bruxelles. capp. 1, 2. (http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/guides/cost/guide02_it.pdf).
D3. C. Mazziotta(2011), “La strumentazione quantitativa per l’analisi di impatto della regolazione. Questioni di metodo e applicazioni”, in M. De Benedetto (a cura di), Spiagge in cerca di regole, Collana Arel, Il Mulino, Bologna.
D4. European Commission (2013) Evalsed Sourcebook: Method and Techniques cap.11 Multi-criteria Analysis 129-136; cap. 15 Swot Analysis pp.161-164. http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/evaluation/guide/guide_evalsed.pdf
D5. C. Mazziotta (2011), Cenni introduttivi sull’analisi multicriteri, Dispense ad uso didattico, Roma.
Integrazione per il programma da 9 CFU, a scelta:
M. Sisti (2006) Gli effetti della legge 27/93 della Regione Toscana sull’imprenditoria giovanile, di pp.199-226 in Formez (2006) Valutare gli effetti delle politiche pubbliche. Metodi e applicazioni al caso italiano. Collana Materiali, Roma. ((http://costopa.formez.it/sites/all/files/Valutare%20gli%20effetti%20dellle%20politiche%20pubbliche.pdf)

N.B. Le dispense integrative sono disponibili presso la copisteria 4Appunti, via Chiabrera, 174, tel. 06.59605579.



Bibliografia Di Riferimento

Ugo Trivellato La valutazione degli effetti di politiche pubbliche: paradigma e pratiche IRVAPP Working Paper No. 2009-01. (https://irvapp.fbk.eu/wp-content/uploads/2017/09/FBK-IRVAPP-Working-Paper-No.-2009_01-2.pdf)

Modalità Erogazione

Il corso sarà svolto con lezioni frontali, teoriche e applicative, seminari sui temi più attuali.

Modalità Frequenza

Lo studente che sceglie di frequentare le lezioni avrà modo di acquisire in aula gli strumenti quantitativi per facilitare la comprensione degli argomenti trattati.

Modalità Valutazione

SESSIONE ESTIVA a.a. 2019/20 giugno-luglio 2020- EMERGENZA SANITARIA COVID-19 ESAME SVOLTO VIA WEB Durante la sessione estiva, giugno-luglio 2020, a causa delle disposizioni emergenziali dovute alla pandemia Covid-19, la prova scritta sarà eseguita in forma telematica attraverso la piattaforma Moodle e avrà la durata di un'ora. In caso di superamento della prova, lo studente avrà la possibilità di accedere al colloquio orale. La prova di esame consiste in una prova scritta sulla prima parte del programma ed una prova orale di verifica complessiva, su tutto il programma. La prova scritta, insieme alla prova orale, contribuiranno a determinare il voto finale. La prova scritta superata avrà validità solo per la sessione estiva a.a. 2019/20. La prova scritta è composta da esercizi e domande. La durata della prova scritta è di 1 ora. Solo gli studenti con voto uguale o superiore a 18/30 alla prova scritta saranno ammessi all’orale. La prova scritta sarà caricata sulla piattaforma Moodle nella sezione dei quiz. La prova orale consiste in domande sugli argomenti in programma finalizzate a verificare la conoscenza e le capacità logiche. Il voto finale complessivo tiene conto dell’esito dello scritto e dell’orale. Gli studenti che hanno sostenuto e superato la prova scritta in appelli delle sessioni precedenti sosterranno solo la prova orale. SITUAZIONE NORMALE - ESAME SVOLTO IN AULA Lo studente dovrà sostenere una prova scritta della prima parte del programma. I risultati degli scritti restano validi anche nelle sessioni successive. Dopo aver superato la prima parte è possibile sostenere la seconda parte in forma orale oppure scritta. Lo studente potrà sostenere una prova scritta anche per la seconda parte ma in un appello successivo a quello in cui sostiene la prima parte. Soltanto per gli studenti frequentanti nel corrente anno accademico, è prevista una prova parziale sulla prima parte. Le prove scritte, insieme ad una prova orale, contribuiranno a determinare il voto finale. L’esame orale sarà sostenuto durante uno degli appelli delle sessioni d’esame. Gli studenti che partecipano alla prova parziale e non la superano non potranno sostenere l’esame nei primi due appelli della sessione estiva. Lo studente ha la facoltà di non consegnare la prova per mantenere il diritto di sostenere l’esame in due dei tre appelli della sessione estiva. Le prove superate hanno validità per due anni accademici.

DE CASTRIS MARUSCA

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 21801908 METODI QUANTITATIVI DI VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE in Scienze delle pubbliche amministrazioni LM-63 N0 DE CASTRIS MARUSCA

Programma

Parte Prima
Sezione 1
I concetti fondamentali della valutazione delle politiche pubbliche. Le relazioni tra input, output e outcome. Gli indicatori e le tecniche statistiche nelle diverse fasi della valutazione: ex ante, in itinere ed ex post.

Sezione 2
Richiami di statistica per l’analisi della valutazione degli effetti.
La valutazione degli effetti delle politiche di aiuto agli investimenti: metodi sperimentali e non sperimentali. l’approccio controfattuale e i modelli utilizzati nei metodi non sperimentali. Studi di caso ed esemplificazioni.

Sezione 3
Le politiche regionali e i Fondi Strutturali dell’Unione Europea. La valutazione delle politiche strutturali.

Parte seconda
Sezione 4
I concetti di: efficienza, produttività, economicità, efficacia, qualità e sostenibilità. Cenni su funzioni di produzione o di costo nella PA e sulla DEA. Studi di caso ed esemplificazioni.
Sezione 5
La valutazione ex-ante dei progetti di investimento pubblici. Studi di fattibilità. Swot Analysis. Analisi costi-benefici. Analisi multicriteria. Metodi e casi esemplificativi.
L’analisi di impatto della regolamentazione in Italia: strumentazione tecnica ed esperienza acquisita.



Testi Adottati

Materiale didattico
Parte Prima
Sezione 1

Testi 1 (A):
A1. A. Martini, M. Sisti, "A ciascuno il suo. Cinque modi di intendere la valutazione in ambito pubblico", Informaires, n.33, Dicembre 2007, pp. 1-9.
https://dokodoc.com/queue/a-ciascuno-il-suo-cinque-modi-di-intendere-la-valutazione-in.html

A3. M. De Castris, Le fonti statistiche per l’analisi e la valutazione delle politiche, Dispense didattiche, Roma, 2015.
A5. European Commission (2013) EVALSED GUIDE: The resource for the evaluation of Socio-Economic Development. cap. 4 Choosing methods and techniques par. Acquiring and using data in evaluation; Creating Indicators and indicator systems pp. 81-88. http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/evaluation/guide/guide_evalsed.pdf

Sezione 2
Testi 2 E
E1. A. Martini, M. Sisti (2009), Valutare il successo delle politiche pubbliche, Il Mulino, capp. VI, VII, IX, X, XI, XII.
Lettura integrativa:
E2. Formez (2006) Valutare gli effetti delle politiche pubbliche. Metodi e applicazioni al caso italiano. Collana Materiali, Roma. Parte prima. (http://costopa.formez.it/sites/all/files/Valutare%20gli%20effetti%20dellle%20politiche%20pubbliche.pdf)
Un manuale di statistica per rivedere concetti di base modello di regressione.
Per esempio: Borra Di Ciaccio “Statistica: Metodologie per le scienze economiche e sociali”, McGraw-Hill Education, 2015. Gary Koop “Logica statistica dei dati economici”, Utet, 2001.
Sezione 3
Testi 3 C:
C1 V. Pupo (2003) La valutazione delle politiche strutturali, Rubbettino.cap.3 (pp. 53-78).
C2. F. Busillo, T. Muccigrosso, G. Pellegrini, O. Tarola, F. Terribile (2010) L’impatto della politica regionale sulla crescita delle regioni europee: un approccio basato sul regression discontinuity design. Collana UVAL-DPS, Analisi e studi, N.20. http://www.agenziacoesione.gov.it/opencms/export/sites/dps/it/documentazione/servizi/materiali_uval/analisi_e_studi/MUVAL_20_Politica_regionale_europea.pdf)

Parte seconda

Sezione 4
Testi 4 (B):
B2. F. Vidoli, Metodi di stima dell’efficienza produttiva e di costo. Rassegna delle principali tecniche di stima ed applicazioni in ambito pubblico. Dispense ad uso didattico, febbraio 2015.

Sezione 5
Testi 5 D:
D1. Commissione Europea (2003) Guida all’analisi costi-benefici dei progetti di investimento, Bruxelles. capp. 1, 2. (http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/guides/cost/guide02_it.pdf).
D3. C. Mazziotta(2011), “La strumentazione quantitativa per l’analisi di impatto della regolazione. Questioni di metodo e applicazioni”, in M. De Benedetto (a cura di), Spiagge in cerca di regole, Collana Arel, Il Mulino, Bologna.
D4. European Commission (2013) Evalsed Sourcebook: Method and Techniques cap.11 Multi-criteria Analysis 129-136; cap. 15 Swot Analysis pp.161-164. http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/evaluation/guide/guide_evalsed.pdf
D5. C. Mazziotta (2011), Cenni introduttivi sull’analisi multicriteri, Dispense ad uso didattico, Roma.
Integrazione per il programma da 9 CFU, a scelta:
M. Sisti (2006) Gli effetti della legge 27/93 della Regione Toscana sull’imprenditoria giovanile, di pp.199-226 in Formez (2006) Valutare gli effetti delle politiche pubbliche. Metodi e applicazioni al caso italiano. Collana Materiali, Roma. ((http://costopa.formez.it/sites/all/files/Valutare%20gli%20effetti%20dellle%20politiche%20pubbliche.pdf)

N.B. Le dispense integrative sono disponibili presso la copisteria 4Appunti, via Chiabrera, 174, tel. 06.59605579.



Bibliografia Di Riferimento

Ugo Trivellato La valutazione degli effetti di politiche pubbliche: paradigma e pratiche IRVAPP Working Paper No. 2009-01. (https://irvapp.fbk.eu/wp-content/uploads/2017/09/FBK-IRVAPP-Working-Paper-No.-2009_01-2.pdf)

Modalità Erogazione

Il corso sarà svolto con lezioni frontali, teoriche e applicative, seminari sui temi più attuali.

Modalità Frequenza

Lo studente che sceglie di frequentare le lezioni avrà modo di acquisire in aula gli strumenti quantitativi per facilitare la comprensione degli argomenti trattati.

Modalità Valutazione

SESSIONE ESTIVA a.a. 2019/20 giugno-luglio 2020- EMERGENZA SANITARIA COVID-19 ESAME SVOLTO VIA WEB Durante la sessione estiva, giugno-luglio 2020, a causa delle disposizioni emergenziali dovute alla pandemia Covid-19, la prova scritta sarà eseguita in forma telematica attraverso la piattaforma Moodle e avrà la durata di un'ora. In caso di superamento della prova, lo studente avrà la possibilità di accedere al colloquio orale. La prova di esame consiste in una prova scritta sulla prima parte del programma ed una prova orale di verifica complessiva, su tutto il programma. La prova scritta, insieme alla prova orale, contribuiranno a determinare il voto finale. La prova scritta superata avrà validità solo per la sessione estiva a.a. 2019/20. La prova scritta è composta da esercizi e domande. La durata della prova scritta è di 1 ora. Solo gli studenti con voto uguale o superiore a 18/30 alla prova scritta saranno ammessi all’orale. La prova scritta sarà caricata sulla piattaforma Moodle nella sezione dei quiz. La prova orale consiste in domande sugli argomenti in programma finalizzate a verificare la conoscenza e le capacità logiche. Il voto finale complessivo tiene conto dell’esito dello scritto e dell’orale. Gli studenti che hanno sostenuto e superato la prova scritta in appelli delle sessioni precedenti sosterranno solo la prova orale. SITUAZIONE NORMALE - ESAME SVOLTO IN AULA Lo studente dovrà sostenere una prova scritta della prima parte del programma. I risultati degli scritti restano validi anche nelle sessioni successive. Dopo aver superato la prima parte è possibile sostenere la seconda parte in forma orale oppure scritta. Lo studente potrà sostenere una prova scritta anche per la seconda parte ma in un appello successivo a quello in cui sostiene la prima parte. Soltanto per gli studenti frequentanti nel corrente anno accademico, è prevista una prova parziale sulla prima parte. Le prove scritte, insieme ad una prova orale, contribuiranno a determinare il voto finale. L’esame orale sarà sostenuto durante uno degli appelli delle sessioni d’esame. Gli studenti che partecipano alla prova parziale e non la superano non potranno sostenere l’esame nei primi due appelli della sessione estiva. Lo studente ha la facoltà di non consegnare la prova per mantenere il diritto di sostenere l’esame in due dei tre appelli della sessione estiva. Le prove superate hanno validità per due anni accademici.