Storia del Pensiero Economico

Insegnamento erogato per il Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali.

Storia del Pensiero Economico può essere inserito anche nei curricula di altri Corsi di laurea triennali (a cominciare da quelli attivati presso la Facoltà di Scienze Politiche di Roma Tre) quale insegnamento a scelta.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ricostruisce le principali tappe evolutive della scienza economica, dal Settecento fino a ai giorni nostri. Saranno approfonditi i contributi dei maggiori economisti e le tematiche più significative, come la teoria del valore, della distribuzione del reddito, dello sviluppo economico, dei mercati e della moneta, nonché il ruolo dello Stato nell’economia.

PROGRAMMA (8 CFU)

Il corso si propone di delineare lo sviluppo della teoria economica dall’antichità fino agli sviluppi contemporanei più recenti. Particolare attenzione sarà dedicata alle opere di F. Quesnay, A. Smith, D. Ricardo, T. R. Malthus, K. Marx, A. Marshall, V. Pareto, J. M. Keynes. In merito agli sviluppi più recenti del pensiero economico, si evidenzieranno quelle teorie che trattano in particolare della moneta, del ciclo economico, del problema della disoccupazione, delle crisi finanziarie. Il corso è finalizzato anche a far acquisire una consapevolezza critica in merito alle relazioni intercorrenti tra la teoria economica, oggi fortemente formalizzata, e le sue possibili applicazioni pratiche espresse in termini di politiche pubbliche.

IL MATERIALE DIDATTICO è costituito dal seguente testo:

Roncaglia, Alessandro (2016), Breve storia del pensiero economico, Bari-Roma: Laterza.

ESAMI

Gli esami si svolgono obbligatoriamente in forma scritta: 3-4 domande a risposta aperta su tutti gli argomenti oggetto del corso. Nel caso uno studente superi l’esame scritto ma non sia soddisfatto del voto, può accedere all’esame orale; in questo caso – tuttavia – il voto dello scritto potrà essere rimesso in discussione non solo verso l’alto ma anche verso il basso, in base alla preparazione verificata in sede di esame orale. La verbalizzazione del voto non è automatica, ma la si ottiene solo iscrivendosi all’appello e presentandosi al docente muniti di statino/libretto. In caso di impossibilità a presentarsi fisicamente all’appello, gli studenti che intendono verbalizzare il voto dello scritto devono (oltre ad iscriversi sul portale) obbligatoriamente inviare una e-mail al docente la mattina del giorno dell’appello spiegando le motivazioni per le quali non si possono recare in facoltà e chiedendo la verbalizzazione.