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Presentazione e Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze specifiche in tema di ruolo dell’Unione europea come attore internazionale, con riguardo alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) e alla politica europea di sicurezza e difesa (PESD), nonché alle politiche di prossimità e di aiuto allo sviluppo.

Articolazione dell’insegnamento

Il corso si articola nei seguenti 2 moduli, ciascuno di 4 cfu:

Modulo I – Politica estera e di sicurezza comune e Politica europea di sicurezza e difesa: aspetti teorico-politico-istituzionali

– disamina teorica e concettuale dell’Unione europea quale attore internazionale e della sicurezza inclusiva e multidimensionale: gli strumenti di cui l’UE è dotata per affrontare le sfide internazionali;

– istituzioni e procedure di Politica estera e di sicurezza comune (PESC) e Politica europea di sicurezza e difesa (PESD).

– ruolo (civile e militare) dell’Unione nella risoluzione e nella gestione dei conflitti: aspetti teorici, esperienze pregresse e trend futuri;

– dinamiche di coordinamento tra l’Unione europea e altri attori internazionali, regionali e locali di sicurezza (ONU, OSCE, NATO, UA, organizzazioni della società civile);

Modulo II: Allargamento, politica europea di vicinato (PEV)

– politiche dell’UE volte a stabilizzare le aree limitrofe e contribuire al loro sviluppo politico ed economico: allargamento e Politica europea di vicinato (PEV);

– aiuto allo sviluppo e alla stabilizzazione; benessere economico, democratiz­zazione, diritti umani; forme di cooperazione, con particolare riguardo alla coope­ra­zione decentrata;

– valutazione globale dell’azione dell’Ue sullo scenario internazionale, analisi dei punti di forza e degli aspetti problematici, trend emergenti e sfide future.

Le attività didattiche (lezioni, seminari) prevedono la partecipazione, per i singoli moduli, di studiosi ed esperti di varia provenienza, in grado di apportare contributi all’approfondimento e alla discussione in aula dei singoli temi trattati. A tal fine il corso si avvale del sostegno del Centro Altiero Spinelli (Polo di eccellenza Jean Monnet) in rapporto di collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali (IAI).

Tipologia Didattica

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni

Calendario delle lezioni

Il corso, composto da lezioni e seminari, inizierà lunedì 11 aprile e terminerà mercoledì 25 maggio 2011

secondo il seguente calendario:

Lunedì 11 aprile G. Bonvicini

Martedì 12 aprile G. Bonvicini

Mercoledì 13 aprile M. Comelli

Martedì 19 aprile N. Pirozzi

Mercoledì 20 aprile N. Pirozzi

Pausa pasquale

Martedì 3 maggio N. Tocci     

Mercoledì 4 maggio N. Tocci

Martedì 10 maggio M. Comelli

Mercoledì 11 maggio M. Comelli

Martedì 17 maggio C. Zagari

Mercoledì 18 maggio C. Zagari

Martedì 24 maggio Tutti (possibilmente)

Mercoledì 25 maggio (conclusione del corso) Tutti (possibilmente)

Materiale didattico

Frequentanti:

1)      Manuale: G. Bonvicini (a cura di), L’Unione europea attore di sicurezza regionale e globale, Quaderni del Centro Altiero Spinelli, Milano, Franco Angeli, 2010

2)      Dispense del dott. Cristiano Zagari sulla cooperazione allo sviluppo, tratte dal Manuale di documentazione del corso “L’Unione europea come attore globale: le politiche di sicurezza, difesa e aiuto allo sviluppo” http://www.iai.it/pdf/DocIAI/IAI0905.pdf

3)      Appunti del corso

Non frequentanti:

1)      Manuale: G. Bonvicini (a cura di), L’Unione europea attore di sicurezza regionale e globale, Quaderni del Centro Altiero Spinelli, Milano, Franco Angeli, 2010

2)      Dispense del dott. Cristiano Zagari sulla cooperazione allo sviluppo, tratte dal Manuale di documentazione del corso “L’Unione europea come attore globale: le politiche di sicurezza, difesa e aiuto allo sviluppo” http://www.iai.it/pdf/DocIAI/IAI0905.pdf

3)      G. Bonvicini, “L’Ue fra ambizioni globali e responsabilità regionali”, Il Mulino 6/10, Anno LIX, Numero 452, pp. 957-964

4)      M. Comelli e M. C. Paciello, “The ENP’s potential for reform in the Southern Mediterranean:A Cost/Benefit Analysis”, in M. Comelli, Atila Eralp, Çigdem Üstün (eds), The European Neighbourhood Policy and the Southern Mediterranean, Ankara, Middle East Technical University Press, 2009, http://www.ces.metu.edu.tr/docs/european_neighbourhood_policy.pdf

5)      E. Greco, N. Pirozzi e S. Silvestri (a cura di), L’Unione europea e la gestione delle crisi: istituzioni e capacità. Traduzione a cura di Daniela Fogliada, Giordano Merlicco e Leonardo Tiengo di: EU Crisis Management: Institutions and Capabilities in the Making (IAI Quaderni. English series 19) http://www.fondazioneveronesi.it/allegati/ScienceforPeace/Unione_Europea_Gestione_Crisi.pdf  solo cap. 1 e 2 e Osservazioni conclusive e raccomandazioni

6)      N. Tocci, “Fermi nella retorica, flessibili nella realtà: l’Ue nel conflitto israelo-palestinese”  in L. Guazzone e D. Pioppi, Il conflitto israelo-palestinese 1993-2010 : vincitori e vinti senza pace, Bologna, I libri di Emil, 2010

 

Tutti i materiali didattici non disponibili on-line sono consultabili presso la Biblioteca della Facoltà.

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lezioni: lunedì, mercoledì 12,30-14,00

 

 

Il corso pone l’accento sulla comparazione giuridica intesa come modo di studio del diritto in quanto fenomeno di natura socio-culturale, oltre che tecnico-professionale, legato non più (solo o principalmente) a una matrice di senso ‘territoriale’ (statuale), ma a una dimensione ‘globale’ di spazio di interconnessione tra mondi (culture) diverse e di sempre maggiore interdipendenza, soprattutto al livello di sistemi economico-produttivi e politico-istituzionali. In questo quadro di riferimento, il corso si propone di indagare alcune problematiche di rilievo innanzitutto metodologico, relative al tema del ‘diritto comune’ e più propriamente della armonizzazione-uniformazione del diritto al livello regionale (europeo) e mondiale, riguardo in particolare alla formazione di una figura di ‘giurista europeo’ (trans-nazionale), e con approfondimenti su singoli istituti privatistici, in chiave storico-comparativa, nonché di analisi delle attuali dinamiche evolutive di disciplina degli stessi.

 

 

M.J. BONELL, Comparazione giuridica e unificazione del diritto, in “Diritto privato comparato. Istituti e problemi”, Laterza, Roma-Bari, 2008, pp.3 ss.

 

  1. MOCCIA, Comparazione giuridica, diritto e giurista europeo: un punto di vista globale, in “Rivista trimestrale di diritto e procedura civile”, 2011, pp. 767 ss.

 

  1. MOCCIA, Formazione di un giurista e di un diritto europeo: scenari e prospettive, in Morelli U. e Preda D., “L’Italia e l’unità europea dal Risorgimento a oggi. Idee e protagonisti”, Cedam, Padova, 2014. pp. 543 ss.

 

  1. MOCCIA, European Law from ‘Market’ to ‘Citizenship’, in L. Moccia (ed.), “The Making of European Private Law: Why, How, What, Who”, Sellier, Munich, pp. 47 ss.

 

  1. MOCCIA, Forme della proprietà nella tradizione giuridica europea, in E. Del Prato (cur.), “Studi in onore di Antonio Cataudella”, Tomo II, ESI, Napoli, pp. 1429 ss.

 

  1. MOCCIA, La proprietà intellettuale come ‘proprietà globale’: tendenze e problemi, in aa.vv., “Studi in onore di Aldo Frignani”, Jovene, Napoli, 2011, pp. 645 ss.

 

 

Avvisi

novembre 24, 2009

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