Corso di studio SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DM 270)
Ordinamento SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DM 270)
Percorso comune

Docenti: LUCA G. GERMANO

Numero ore: 64

Periodo: SECONDO CICLO SEMESTRALE

Crediti: 8

Settori: SPS/04

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno avere una buona conoscenza degli argomenti trattati nelle lezioni ed essere capaci non solo di individuare le principali teorie, gli attori, le istituzioni, gli strumenti di policy e le differenti fasi della produzione delle politiche pubbliche, ma anche di valutare criticamente i processi di policy making e l’evoluzione delle politiche derivante dall’impatto di fattori interni e internazionali.

Contenuti del corso

La produzione delle politiche pubbliche è una delle funzioni basilari di ciascun sistema politico, essa riguarda l’elaborazione delle soluzioni da parte dei decisori pubblici ai problemi che si generano all’interno della società. L’analisi delle politiche pubbliche è una specifica prospettiva di studio all’interno della scienza politica che il corso intende introdurre. L’obiettivo specifico è di fornire gli strumenti concettuali per comprendere e analizzare il processo di policy.

Le lezioni si articoleranno in due parti: la prima generale e la seconda di applicazione empirica.

Nella prima parte saranno introdotti i concetti fondamentali della disciplina, si darà un quadro delle definizioni di «politica pubblica» e si delineeranno i vari approcci allo studio delle politiche pubbliche. Saranno poi presentate le principali tipologie delle politiche, per poi passare agli attori che partecipano alla loro produzione, quindi allo studio specifico delle singole fasi che danno luogo al processo di policy making: agenda setting, formulazione, decisione, implementazione, valutazione. Verranno infine discussi gli stili nazionali di policy making e l’influenza dei fattori internazionali su di essi.

La seconda parte, data l’oggettiva rilevanza del settore automobilistico in italia, sarà dedicata all’analisi delle policies governative riguardanti l’industria autoveicolistica. Particolare attenzione sarà posta all’interazione fra attori pubblici e privati nella definizione delle politiche concernenti l’industria automobilistica e si mostrerà (anche attraverso la comparazione con l’esperienza degli altri principali paesi occidentali) come l’incidenza di fattori interni e internazionali abbia contribuito all’evoluzione dello stile di policy italiano nel settore auto.

Metodi didattici

Alle tradizionali lezioni frontali saranno affiancati seminari di analisi su casi empirici, tenuti da esperti della tematica oggetto del seminario. Il calendario degli incontri sarà comunicato durante le lezioni.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Per gli studenti frequentanti almeno l’80% del corso è prevista una verifica scritta sui primi due testi indicati.

Gli studenti non frequentanti, invece, dovranno portare all’orale i tre testi indicati.

Testi di riferimento

– Howlett M. e Ramesh M, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003.

– Germano L., Governo e grandi imprese. La Fiat da azienda protetta a global player, Bologna, Il Mulino, 2009.

– Germano L., Fiat, ancora un interesse privilegiato? L’evoluzione delle politiche governative per il settore auto, in «Rivista Italiana di Politiche Pubbliche», n. 2, 2011, pp. 275-310.

OPPURE, IN ALTERNATIVA AL PRECEDENTE ARTICOLO:

– Germano L., Fiat Goes It Alone: The Italian Car Industry, The Government, and the Crisis of 2000s, in «South European Society and Politics», Vol. 17 N.1, 2012 PP. 65-86. DOI: 10.1080/13608746.2011.647467.

Per eventuali integrazioni e approfondimenti si consiglia la consultazione dei seguenti testi:

Capano G., Giuliani M. (a cura di), Dizionario di politiche pubbliche, Carocci, Roma, 2014.

Ieraci G., Le politiche pubbliche. Concetti, teorie e metodi. Novara, Utet, 2016.

Altre informazioni

Il corso di Analisi delle politiche pubbliche avrà inizio il 1 marzo con il seguente orario:

LUNEDI 9,00-10,30 Aula B,
MARTEDI 9,00-10,30 Aula B,
MERCOLEDI 16,15-17,45 Aula 2D

 

Objectives

At the end of the course students will have a good knowledge of the topics covered in the lessons and be able not only to identify the main theories, actors, institutions, policy instruments and the different stages of creation of public policies, but also to critically evaluate the policy-making processes and the development of policies resulting from the impact of domestic and international factors.

Program

The making of public policies is one of the basic functions of each political system, it affects the arrangement of solutions by policy makers to the problems that arise in society. The analysis of public policies is a specific perspective of study in political science that the course intends to introduce. The particular objective is to provide the conceptual tools for understanding and analysing the policy process.

The lessons will be split in two parts: general introduction and empirical application.

The first part will introduce the basic concepts of the discipline, it will give an overview of the definitions of “public policy” and will outline the various approaches to the study of public policies. Then, will be presented the main typologies of policies, the actors involved in their production, and the different stages that give rise to the policy making process: agenda setting, formulation, decision, implementation, evaluation. Lastly, will be discussed the national styles of policy making and the influence of international factors on them.

The second part, given the relevance of the automotive industry in Italy, will be devoted to the analysis of government policies relating to the automotive industry. Particular attention will be paid to the interaction between public and private actors in the definition of policies on the automotive industry and it will be shown (even by comparison with the experience of other major Western countries) as the incidence of domestic and international factors contributed the evolution of the Italian policy style in the automotive industry.

Teaching methods

Frontal lessons will be supported by seminars on specific empirical topics, taught by experts of the issue addressed by the seminar. The schedule will be announced in class.

Assessment methods

Students attending at least 80% of the course will take a written examination, based on the first two texts indicated in the list below.

Students not attending the course will take an oral exam based on the three texts indicated in the list below.

Reference books

– Howlett M., Ramesh M. and A. Perl, Studying Public Policy. Policy Cycles and Policy Subsystems 3rd ed., Toronto, Oxford University Press, 2009.

-Germano L., Fiat Goes it Alone: The Italian Car Industry, The Government, and the Crisis of 2000s, in «South European Society and Politics», Vol. 17 N.1, 2012 PP. 65-86. DOI: 10.1080/13608746.2011.647467.

The course of public policy analysis will begin 1 March, with the following schedule:
MONDAY 9.00 – 10.30 AulaB,
TUESDAY 9.00 – 10.30 Aula B,
WEDNESDAY 16.15 – 17.45 Aula 2D

Prof. Luca Germano

AA 2012/2013

CFU: 8

Corso di laurea in Scienze politiche per il governo e l’amministrazione

Presentazione e Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e analitici di base per capire e analizzare le logiche di funzionamento delle pubbliche amministrazioni nella loro duplice veste di organizzazioni complesse e attori centrali nei processi di produzione delle politiche pubbliche.

Programma

Il corso è articolato in due parti. La prima affronta i concetti fondamentali necessari allo studio dei sistemi amministrativi: funzione, strutture e processi amministrativi, rapporti politica-amministrazione, cultura amministrativa, modelli di gestione, verifica delle decisioni e valutazione, regolazione.

La seconda parte si concentra sulla pubblica amministrazione italiana ed ha l’intento di fornire un quadro empirico dei principali comparti del sistema amministrativo nazionale (ministeri, enti pubblici non economici, enti locali e regionali, autorità indipendenti, scuola, sanità) e delle sue trasformazioni più recenti.

Testi Consigliati

Lippi A. e Morisi M., Scienza dell’amministrazione, Bologna, Il Mulino, 2005.

Capano G. e Gualmini E. (a cura di), La pubblica amministrazione in Italia, Bologna, Il Mulino,  2011.

Modalità di verifica dell’apprendimento

 Studenti frequentanti: esonero scritto sui capitoli 1-7 del manuale di Lippi e Morisi e 1, 2, 3, del manuale di Capano e Gualmini.

Studenti non frequentanti: esame orale sull’intero manuale di Lippi e Morisi (capp. 1-8) e sui capitoli 1, 2, 3, 5 del manuale di Capano e Gualmini.

 

Avvisi

marzo 30, 2011

LE LEZIONI INIZIERANNO LUNEDÌ 3 MARZO 2013 CON IL SEGUENTE ORARIO
LUNEDÌ: 18.00-19.30, AULA 3 C
MARTEDÌ: 09.00-10.30, AULA 3 C
MLalezione di ERCOLEDÌ: 18.00-19.30, AULA R3 C

RISULTATI ESONERO DEL 5 GIUGNO 2017

Si comunica che il corso di Analisi delle Politiche pubbliche avrà inizio mercoledì 1 marzo 2017. Le lezioni si articoleranno secondo il seguente orario:

LUNEDI 9,00-10,30 Aula B,

MARTEDI 9,00-10,30 Aula B,

MERCOLEDI 16,15-17,45 Aula 2D

Governo Locale

ottobre 13, 2010

Prof. Luca Germano

AA 2011/2012

CFU: 8

Corso di laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni

Presentazione e Obiettivi Formativi

I governi locali, in quasi tutti i sistemi politici avanzati, stanno assumendo un’importanza crescente negli assetti di potere centro-periferia, soprattutto a seguito dell’ampio processo di decentramento favorito anche da globalizzazione ed europeizzazione. Attraverso l’analisi comparata del funzionamento degli enti locali nei sistemi politici europei e nord americani, il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti concettuali per comprenderne ed analizzare il governo locale sia in quanto istituzione sia in quanto attività relazionale tra attori politici, istituzionali e non, indirizzata alla presa di decisioni pubbliche a livello locale (local governance).

Articolazione dell’Insegnamento

Il corso prevede lezioni frontali e seminari con una diretta partecipazione degli studenti

Programma

Il corso è suddiviso in due parti.

Nella prima parte, dopo aver specificato cosa si intenda per governo locale e quale sia stata la sua evoluzione nei diversi paesi occidentali, si passerà all’esame dell’articolazione territoriale dei poteri per mostrare le interrelazioni fra i diversi livelli di governo che insistono contemporaneamente su uno stesso territorio e si analizzeranno le ragioni e le modalità del trasferimento di molte funzioni e poteri dai governi centrali a quelli periferici. Verrà poi introdotto l’argomento della democrazia locale e delle forme di partecipazione dei cittadini. Si mostrerà come la ridotta dimensione delle istituzioni locali, e la loro vicinanza ai cittadini, permetta di sperimentare nuove forme decisionali inclusive, volte al coinvolgimento diretto delle popolazioni abitanti un certo territorio nella produzione di talune politiche locali e come ciò contribuisca allo sviluppo della democrazia locale.

Nella seconda parte  ci si concentrerà specificamente sulla politica locale italiana e sulle sue istituzioni. Saranno esaminati i processi evolutivi degli enti locali italiani, soprattutto a seguito delle riforme degli anni Novanta che hanno modificato la struttura centralistica dello Stato italiano, una particolare attenzione sarà posta all’attuale tema della riforma federalista.

Testi Consigliati

Bobbio L., I governi locali nelle democrazie contemporanee, Roma-Bari, Laterza, n.e. 2008

Baccetti, C., La nuova politica locale, Torino, Utet, 2008.

Modalità d’esame

Gli studenti frequentanti verranno incoraggiati a un’attiva partecipazione mediante la presentazione orale in aula di una tesina, da concordare con il docente, che permetterà di esonerare parte del programma. Le modalità delle presentazioni saranno stabilite durante le lezioni e in base al numero dei partecipanti.

Gli studenti non frequentanti, invece, dovranno portare all’esame entrambi i testi indicati.

IL CORSO INIZIERA’ GIOVEDI’ 1 MARZO E SEGUIRA’ IL SEGUENTE ORARIO:

Mercoledì: 14.30-16.00 Aula 1c

Giovedì: 14.30-16.00 Aula 3c

Venerdì: 14.30-16.00 Aula 3c

Continua…