Obiettivi formativi

La scienza politica si propone di studiare la politica attraverso il metodo delle scienze empiriche. Suo intento principale è la spiegazione dei fenomeni e dei processi politici nelle dimensioni interna e internazionale. Il corso intende introdurre i principali concetti, i metodi, gli approcci e i problemi centrali riguardanti l’analisi scientifica dei fenomeni politici al fine di fornire agli studenti le conoscenze di base per l’analisi e la comprensione del funzionamento dei sistemi politici contemporanei.

Contenuti del corso

Nella prima parte del corso, dopo una discussione del concetto di politica, si analizzeranno i principali approcci allo studio della politica e le metodologie utilizzate, con particolare riferimento alla comparazione. Successivamente si procederà all’analisi dello Stato, dei processi di state e nation-building per poi passare all’introduzione dei regimi politici (democratici e non democratici) e alla discussione dei loro processi di cambiamento. Saranno, quindi, presentate le unità del sistema politico (élite, partiti, gruppi di interesse). La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi di elezioni e sistemi elettorali, istituzioni dei sistemi democratici (parlamenti, governi, pubblica amministrazione) per poi spostare l’attenzione sulla dimensione degli output del sistema politico, ovvero le politiche pubbliche, il loro processo di produzione e gli attori.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Testi d’esame
1) P. Grilli di Cortona, O. Lanza, B. Pisciotta, L. Germano, Capire la politica. Una prospettiva comparata, Utet, Novara, 2016 (II edizione);
2) P. Grilli di Cortona, Lezioni di scienza politica, a cura di R. Chiarini e B. Pisciotta, Editoriale Scientifica, Napoli, 2016.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Studenti non frequentanti: esame orale sui due testi sopra indicati.
Studenti frequentanti: a fine Corso è previsto un esame scritto su entrambi i testi indicati. La partecipazione alla prova non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Il risultato conseguito nella prova scritta – se ritenuto soddisfacente dallo studente – potrà essere verbalizzato (il voto resta valido fino a settembre 2018); viceversa, lo studente affronterà l’esame orale.
Le modalità di svolgimento dell’esonero sono le seguenti:
– il test prevede 31 domande a risposta chiusa. Il risultato viene calcolato attribuendo, per ciascuna domanda, il punteggio 1 (risposta corretta) 0 (risposta errata). Le prime 28 domande riguardano il manuale, le ultime 3 domande riguardano il testo di letture;
– lo studente può scegliere di rispondere solo alle domande della prima parte del test (quella sul manuale) e di portare il libro di letture all’esame orale; in questo caso, l’esonero si considera parzialmente superato solo se il punteggio conseguito sulla prima parte raggiunge almeno 18 risposte corrette su 28. Al punteggio conseguito sulla prima parte del programma verrà poi aggiunto quello relativo alla seconda parte, in sede di appello;
per il superamento complessivo dell’esonero sull’intero programma è necessario dare 16 risposte corrette su 28 nella prima parte e 2 risposte corrette su 3 nella seconda parte (che equivale al voto complessivo di 18/30);
– non è possibile superare parzialmente l’esonero rispondendo correttamente solo alla seconda parte del programma (testo di letture);
– per poter sostenere la prova di esonero gli studenti dovranno prenotarsi attraverso il nuovo portale Gomp. La verbalizzazione, anche in caso di superamento dell’esonero sull’intero programma, sarà effettuata nella data degli appelli orali delle sessioni d’esame, a.a. 2017-2018. Pertanto, gli interessati dovranno effettuare una nuova prenotazione, questa volta per l’esame orale, e presentarsi all’appello per la registrazione del voto.

Objectives

The aim of the course is to introduce the main concepts, approaches, methods and the central problems regarding the scientific analysis of political phenomena in order to provide students with basic knowledge for analyzing and understanding the functioning of contemporary political systems.

Program

The course will present and discuss in comparative perspective all main themes of the discipline, specifically will be analyzed the following topics: state, democracy, non-democratic regimes and regime changes, political parties, interest groups, electoral systems, parliaments, governments, bureaucracy and public policies.

Teaching methods

Class Teaching

Reference books

1) P. Grilli di Cortona, O. Lanza, B. Pisciotta, L. Germano, Capire la politica. Una prospettiva comparata, Utet, Novara, 2016 (II edizione);

2) P. Grilli di Cortona, Lezioni di scienza politica, a cura di R. Chiarini e B. Pisciotta, Editoriale Scientifica, Napoli, 2016.

Assessment methods
Student attending the course will take a written exam in December 2017. The test includes 31 multiple choice questions on the two text indicated.

Students not attending the course will take an oral exam based on the two texts indicated.

Corso di studio SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DM 270)
Ordinamento SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DM 270)
Percorso comune

Docenti: LUCA G. GERMANO

Numero ore: 64

Periodo: PRIMO CICLO SEMESTRALE

Crediti: 8

Settori: SPS/04

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno avere una buona conoscenza degli argomenti trattati nelle lezioni ed essere capaci non solo di individuare le principali teorie, gli attori, le istituzioni, gli strumenti di policy e le differenti fasi della produzione delle politiche pubbliche, ma anche di valutare criticamente i processi di policy making e l’evoluzione delle politiche derivante dall’impatto di fattori interni e internazionali.

Contenuti del corso

La produzione delle politiche pubbliche è una delle funzioni basilari di ciascun sistema politico, essa riguarda l’elaborazione delle soluzioni da parte dei decisori pubblici ai problemi che si generano all’interno della società. L’analisi delle politiche pubbliche è una specifica prospettiva di studio all’interno della scienza politica che il corso intende introdurre. L’obiettivo specifico è di fornire gli strumenti concettuali per comprendere e analizzare il processo di policy.

Le lezioni si articoleranno in due parti: la prima generale e la seconda di applicazione empirica.

Nella prima parte saranno introdotti i concetti fondamentali della disciplina, si darà un quadro delle definizioni di «politica pubblica» e si delineeranno i vari approcci allo studio delle politiche pubbliche. Saranno poi presentate le principali tipologie delle politiche, per poi passare agli attori che partecipano alla loro produzione, quindi allo studio specifico delle singole fasi che danno luogo al processo di policy making: agenda setting, formulazione, decisione, implementazione, valutazione. Verranno infine discussi gli stili nazionali di policy making e l’influenza dei fattori internazionali su di essi.

La seconda parte, data l’oggettiva rilevanza del settore automobilistico in italia, sarà dedicata all’analisi delle policies governative riguardanti l’industria autoveicolistica. Particolare attenzione sarà posta all’interazione fra attori pubblici e privati nella definizione delle politiche concernenti l’industria automobilistica e si mostrerà (anche attraverso la comparazione con l’esperienza degli altri principali paesi occidentali) come l’incidenza di fattori interni e internazionali abbia contribuito all’evoluzione dello stile di policy italiano nel settore auto.

Metodi didattici

Alle tradizionali lezioni frontali saranno affiancati seminari di analisi su casi empirici, tenuti da esperti della tematica oggetto del seminario. Il calendario degli incontri sarà comunicato durante le lezioni.

Modalità di verifica dell’apprendimento

Per gli studenti frequentanti almeno l’80% del corso è prevista una verifica scritta sui primi due testi indicati.

Gli studenti non frequentanti, invece, dovranno portare all’orale i tre testi indicati.

Testi di riferimento

– Howlett M. e Ramesh M, Come studiare le politiche pubbliche, Bologna, Il Mulino, 2003.

– Germano L., Governo e grandi imprese. La Fiat da azienda protetta a global player, Bologna, Il Mulino, 2009.

– Germano L., Fiat, ancora un interesse privilegiato? L’evoluzione delle politiche governative per il settore auto, in «Rivista Italiana di Politiche Pubbliche», n. 2, 2011, pp. 275-310.

OPPURE, IN ALTERNATIVA AL PRECEDENTE ARTICOLO:

– Germano L., Fiat Goes It Alone: The Italian Car Industry, The Government, and the Crisis of 2000s, in «South European Society and Politics», Vol. 17 N.1, 2012 PP. 65-86. DOI: 10.1080/13608746.2011.647467.

Per eventuali integrazioni e approfondimenti si consiglia la consultazione dei seguenti testi:

Capano G., Giuliani M. (a cura di), Dizionario di politiche pubbliche, Carocci, Roma, 2014.

Ieraci G., Le politiche pubbliche. Concetti, teorie e metodi. Novara, Utet, 2016.

Altre informazioni

Il corso di Analisi delle politiche pubbliche avrà inizio il 2 ottobre con il seguente orario:

LUNEDI 12,30-14,00 Aula 3C,
MARTEDI 10,45-12,15 Aula 3B,
MERCOLEDI 10,45-12,15 Aula 3B

Objectives

At the end of the course students will have a good knowledge of the topics covered in the lessons and be able not only to identify the main theories, actors, institutions, policy instruments and the different stages of creation of public policies, but also to critically evaluate the policy-making processes and the development of policies resulting from the impact of domestic and international factors.

Program

The making of public policies is one of the basic functions of each political system, it affects the arrangement of solutions by policy makers to the problems that arise in society. The analysis of public policies is a specific perspective of study in political science that the course intends to introduce. The particular objective is to provide the conceptual tools for understanding and analysing the policy process.

The lessons will be split in two parts: general introduction and empirical application.

The first part will introduce the basic concepts of the discipline, it will give an overview of the definitions of “public policy” and will outline the various approaches to the study of public policies. Then, will be presented the main typologies of policies, the actors involved in their production, and the different stages that give rise to the policy making process: agenda setting, formulation, decision, implementation, evaluation. Lastly, will be discussed the national styles of policy making and the influence of international factors on them.

The second part, given the relevance of the automotive industry in Italy, will be devoted to the analysis of government policies relating to the automotive industry. Particular attention will be paid to the interaction between public and private actors in the definition of policies on the automotive industry and it will be shown (even by comparison with the experience of other major Western countries) as the incidence of domestic and international factors contributed the evolution of the Italian policy style in the automotive industry.

Teaching methods

Frontal lessons will be supported by seminars on specific empirical topics, taught by experts of the issue addressed by the seminar. The schedule will be announced in class.

Assessment methods

Students attending at least 80% of the course will take a written examination, based on the first two texts indicated in the list below.

Students not attending the course will take an oral exam based on the three texts indicated in the list below.

Reference books

– Howlett M., Ramesh M. and A. Perl, Studying Public Policy. Policy Cycles and Policy Subsystems 3rd ed., Toronto, Oxford University Press, 2009.

-Germano L., Fiat Goes it Alone: The Italian Car Industry, The Government, and the Crisis of 2000s, in «South European Society and Politics», Vol. 17 N.1, 2012 PP. 65-86. DOI: 10.1080/13608746.2011.647467.

The course of public policy analysis will begin 2 October, with the following schedule:
MONDAY 12,30-14,00 Aula 3C,
TUESDAY 10,45-12,15 Aula 3B,
WEDNESDAY 10,45-12,15 Aula 3B.

Prof. Luca Germano

AA 2012/2013

CFU: 8

Corso di laurea in Scienze politiche per il governo e l’amministrazione

Presentazione e Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e analitici di base per capire e analizzare le logiche di funzionamento delle pubbliche amministrazioni nella loro duplice veste di organizzazioni complesse e attori centrali nei processi di produzione delle politiche pubbliche.

Programma

Il corso è articolato in due parti. La prima affronta i concetti fondamentali necessari allo studio dei sistemi amministrativi: funzione, strutture e processi amministrativi, rapporti politica-amministrazione, cultura amministrativa, modelli di gestione, verifica delle decisioni e valutazione, regolazione.

La seconda parte si concentra sulla pubblica amministrazione italiana ed ha l’intento di fornire un quadro empirico dei principali comparti del sistema amministrativo nazionale (ministeri, enti pubblici non economici, enti locali e regionali, autorità indipendenti, scuola, sanità) e delle sue trasformazioni più recenti.

Testi Consigliati

Lippi A. e Morisi M., Scienza dell’amministrazione, Bologna, Il Mulino, 2005.

Capano G. e Gualmini E. (a cura di), La pubblica amministrazione in Italia, Bologna, Il Mulino,  2011.

Modalità di verifica dell’apprendimento

 Studenti frequentanti: esonero scritto sui capitoli 1-7 del manuale di Lippi e Morisi e 1, 2, 3, del manuale di Capano e Gualmini.

Studenti non frequentanti: esame orale sull’intero manuale di Lippi e Morisi (capp. 1-8) e sui capitoli 1, 2, 3, 5 del manuale di Capano e Gualmini.

 

Avvisi

marzo 30, 2011

Si comunica che i corsi di Scienza politica (M-Z)  e Analisi delle politiche pubbliche 2017-2018 avranno inizio lunedì 2 ottobre 2017. Le lezioni si articoleranno secondo i seguen

ESITI ESONERO SCIENZA POLITICA 21 DICEMBRE 2017

Si prega di leggere attentamente le informazioni che seguono

 

Gli esiti dell’esonero sono disponibili cliccando QUI

Gli esiti sono riportati secondo il numero di matricola, le matricole sono ordinate secondo il criterio alfabetico partendo dal cognome dello studente.

Se non si trova il proprio numero di matricola, si prega di controllare anche la lista della Prof. Rosalba Chiarini (A-L).

Non saranno date informazioni sul compito tramite e-mail.

Chi volesse prendere visione del proprio compito potrà presentarsi a ricevimento il lunedì dalle 11 alle 12.

Chi avesse conseguito un voto su tutto il programma pari a 18 o superiore, potrà verbalizzarlo in uno dei prossimi appelli dell’anno accademico 2017-2018.

Chi fosse insoddisfatto del voto dovrà  sostenere l’esame orale su tutto il programma.

Chi avesse conseguito un voto solo sulla parte manualistica dovrà affrontare un esame integrativo sulla parte speciale.

Chi avesse riportato un’insufficienza dovrà sostenere l’esame orale su tutto il programma.

In tutti i casi, occorre la prenotazione in uno degli appelli previsti dalle sessioni d’esame.

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I RISULTATI DELL’ ESONERO DI ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE SONO DISPONIBILI CLICCANDO QUI

Per la registrazione del voto occorre la prenotazione in uno degli appelli previsti dalle sessioni d’esame.

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Prova scritta di Scienza Politica del 21/12/2017 – Regole per raggiungere la sufficienza (18/30)

 

Il compito scritto presenta 31 domande, ripartite fra parte manualistica (28 domande) e parte speciale (3 domande).

– Se lo studente affronta tutto il programma, il punteggio di 18 (condizione minima per superare tutto l’esame) risulta dalla somma di 16 (parte manualistica) + 2 (parte speciale).

– Se lo studente affronta solo la parte manualistica, allora occorre ottenere 18 punti per superare la prova scritta. Poi, in sede di appello, lo studente sosterrà la prova orale sulla parte speciale. I due risultati comporranno il voto finale.

– Se lo studente affronta solo la parte speciale, che consta di 3 domande, ovviamente non ha la possibilità di raggiungere la sufficienza.

 

Avviso studenti corso singolo – 10 cfu

Agli studenti di Scienza Politica – Corso singolo da 10 cfu (a.a. 2017-2018) per iscrizione alla Laurea magistrale.

Per il conseguimento dell’idoneità, si richiede la preparazione del Manuale “Capire la politica” e del volumetto “Lezioni di scienza politica”.

Gli studenti frequentanti il “Corso singolo” possono partecipare alla prova scritta di esonero prevista a dicembre. Tale partecipazione non è obbligatoria, anche se consigliata.

 

Si comunica che i corsi di Scienza politica (M-Z) e Analisi delle politiche pubbliche 2017-2018 avranno inizio lunedì 2 ottobre 2017. Le lezioni si articoleranno secondo i seguenti orari:

SCIENZA POLITICA:
LUNEDI 14.30-16.00 Aula 2A,
MARTEDI 9.00-10.30 Aula A,
MERCOLEDI 9.00-10.30 Aula A.

ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE:
LUNEDI 12.30-14.00 Aula 3C,
MARTEDI 10.45-12.15 Aula 3B,
MERCOLEDI 10.45-12.15 Aula 3B

 

 

Governo Locale

ottobre 13, 2010

Prof. Luca Germano

AA 2011/2012

CFU: 8

Corso di laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni

Presentazione e Obiettivi Formativi

I governi locali, in quasi tutti i sistemi politici avanzati, stanno assumendo un’importanza crescente negli assetti di potere centro-periferia, soprattutto a seguito dell’ampio processo di decentramento favorito anche da globalizzazione ed europeizzazione. Attraverso l’analisi comparata del funzionamento degli enti locali nei sistemi politici europei e nord americani, il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti concettuali per comprenderne ed analizzare il governo locale sia in quanto istituzione sia in quanto attività relazionale tra attori politici, istituzionali e non, indirizzata alla presa di decisioni pubbliche a livello locale (local governance).

Articolazione dell’Insegnamento

Il corso prevede lezioni frontali e seminari con una diretta partecipazione degli studenti

Programma

Il corso è suddiviso in due parti.

Nella prima parte, dopo aver specificato cosa si intenda per governo locale e quale sia stata la sua evoluzione nei diversi paesi occidentali, si passerà all’esame dell’articolazione territoriale dei poteri per mostrare le interrelazioni fra i diversi livelli di governo che insistono contemporaneamente su uno stesso territorio e si analizzeranno le ragioni e le modalità del trasferimento di molte funzioni e poteri dai governi centrali a quelli periferici. Verrà poi introdotto l’argomento della democrazia locale e delle forme di partecipazione dei cittadini. Si mostrerà come la ridotta dimensione delle istituzioni locali, e la loro vicinanza ai cittadini, permetta di sperimentare nuove forme decisionali inclusive, volte al coinvolgimento diretto delle popolazioni abitanti un certo territorio nella produzione di talune politiche locali e come ciò contribuisca allo sviluppo della democrazia locale.

Nella seconda parte  ci si concentrerà specificamente sulla politica locale italiana e sulle sue istituzioni. Saranno esaminati i processi evolutivi degli enti locali italiani, soprattutto a seguito delle riforme degli anni Novanta che hanno modificato la struttura centralistica dello Stato italiano, una particolare attenzione sarà posta all’attuale tema della riforma federalista.

Testi Consigliati

Bobbio L., I governi locali nelle democrazie contemporanee, Roma-Bari, Laterza, n.e. 2008

Baccetti, C., La nuova politica locale, Torino, Utet, 2008.

Modalità d’esame

Gli studenti frequentanti verranno incoraggiati a un’attiva partecipazione mediante la presentazione orale in aula di una tesina, da concordare con il docente, che permetterà di esonerare parte del programma. Le modalità delle presentazioni saranno stabilite durante le lezioni e in base al numero dei partecipanti.

Gli studenti non frequentanti, invece, dovranno portare all’esame entrambi i testi indicati.

IL CORSO INIZIERA’ GIOVEDI’ 1 MARZO E SEGUIRA’ IL SEGUENTE ORARIO:

Mercoledì: 14.30-16.00 Aula 1c

Giovedì: 14.30-16.00 Aula 3c

Venerdì: 14.30-16.00 Aula 3c

Continua…